Alla Ferruccia l’addio all’imprenditore edile travolto dal trattore a Monsummano

Quarrata, sarà celebrato alle 15,30 di martedì 8 giugno il funerale di Carmelo Garufi

QUARRATA. Sarà celebrato oggi, martedì 8 giugno, nella chiesa parrocchiale della Ferruccia il funerale di Carmelo Garufi, il 50enne imprenditore edile quarratino morto domenica mattina nel suo podere di Montevettolini mentre stava tagliando l’erba al volante del suo trattore, che si è ribaltato quando il ciglio di un terrazzamento ha ceduto sotto il peso di una ruota.

La salma dell’ex parà della Folgore si trova già composta nelle cappelle del commiato della Misericordia di Quarrata, da cui, alle 15,15 di oggi il corteo funebre partirà per raggiungere la chiesa.


Già tanti coloro che hanno voluto portargli un ultimo saluto, e ancora di più quelli che lo hanno salutato attraverso Facebook fin dal momento in cui si è diffusa la notizia della tragedia. Tra loro, soprattutto i “fratelli” del suo scaglione (quello del primo gennaio 1990) della 15ª compagnia fucilieri paracadutisti “Diavoli neri” di Siena, che fa parte della brigata Folgore, con cui era rimasto sempre in contatto nonostante gli anni passati dal congedo e con cui spesso si ritrovava, anche nella sua casa di campagna, come in occasione del suo cinquantesimo compleanno: centinaia i messaggi di cordoglio.

Originario di Catania, Carmelo Garufi abitava con la moglie Angela Crisafulli e il figlio Gabriele a Quarrata. Oltre a loro lascia anche la figlia Anna, maestra di asilo.

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Erano all’incirca le dieci e mezzo di domenica mattina quando la moglie e il figlio dell’imprenditore, che insieme a lui erano nella casa di campagna di Montevettolini, si sono trovati di fronte alla tragedia. A un certo punto, non sentendo più il rumore del motore del trattore, sono andati a cercarlo e lo hanno trovato esanime, imprigionato sotto una ruota del pesante mezzo, che, dopo essersi ribaltato, era rimasto appoggiato su un fianco contro un olivo.

Sul posto sono accorsi l’automedica, un ambulanza della Misericordia di Pieve a Nievole e anche i vigli del fuoco del distaccamento di Montecatini, ma ogni tentativo di rianimazione è stato vano. Sul luogo della tragedia, lungo via Capanne di Roncone, sono arrivati anche i carabinieri della stazione di Monsummano per gli accertamenti del caso.—

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