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Riaprono una bottega in paese per dimenticare il lavoro perso

Luca Nardi e Eleonora Squilloni con il loro bambino

Eleonora e Luca sono rimasti disoccupati e hanno scommesso sulla Montagna riprendono la gestione del circolo che diventerà anche negozio di alimentari

PITEGLIO. La crisi economica dovuta al Covid-19 ha fatto perdere loro il lavoro. Allora hanno colto l’occasione per reinventarsi una vita professionale e creare qualcosa che non li vedesse più come dipendenti. E a Piteglio hanno trovato la possibilità di realizzare il loro obiettivo riprendendo la conduzione de “La Casa della Musica”, il circolo paesano e aprire a breve una bottega di alimentari che si chiamerà “La dispensa. Pane e companatico”. E per Piteglio si tratta di una vera boccata d'ossigeno, visto che tra poco saranno tre anni che nel paese manca un alimentari.

Si tratta di Eleonora Squilloni, 27 anni e del compagno Luca Nardi, 36enne. Da un anno abitano a Le Piastre e sanno benissimo cosa significa vivere sulla montagna pistoiese. L'occasione che veniva offerta alla giovane coppia a Piteglio non se la sono fatta scappare. «Dopo aver perso il nostro lavoro a Pistoia – spiega Eleonora – per la crisi economica dovuta alla pandemia, ci siamo trovati d'accordo nell'aprire un'attività in proprio, una bottega tutta nostra, e abbiamo cominciato a guardarci intorno. Tramite la Pro loco di Piteglio siamo venuti a conoscenza della possibilità di aprire un negozio di generi alimentari e abbiamo colto l'opportunità. La gestione de “La Casa della Musica” è stata inaspettata. Visto l'abbandono dei precedenti gestori, abbiamo accolto la richiesta che ci è stata fatta».

Nessuno dei due si è nuovo del mestiere. Eleonora è barista e Luca è cuoco da una ventina di anni. Hanno cercato di personalizzare il circolo paesano offrendo un angolo per bambini, l'opportunità di avere Sky, mantenendo l'attività di bar e pizzeria e organizzando anche eventi ludico-culturali. «Inoltre – spiega la ragazza – stiamo mantenendo attivi anche certi servizi richiesti dalla popolazione, che composta da anziani, non sempre si può muovere».

L'apertura della nuova bottega era prevista per il mese di giugno. Ma imprevisti burocratici e l'impegno con la gestione de “La Casa della musica” hanno fatto slittare il progetto.«La nostra bottega servirà naturalmente beni di prima necessità – aggiunge Eleonora – tipici di un alimentari. Ma vorremmo dedicare anche una parte del locale ai prodotti della montagna pistoiese, sia a beneficio del turista che dei residenti. Se poi qualcuno volesse avere i prodotti a chilometro zero a domicilio ci organizzeremo per fare gli ordini via internet». Eleonora e Luca in questi giorni si stanno già facendo conoscere dalla popolazione grazie alla gestione del circolo. «Per il paese è una grande soddisfazione – dice Giacomo Nesti, presidente della Pro loco – avere questa coppia di giovani che si stanno dando da fare aprendo anche un nuovo alimentari. Come associazione non possiamo che essere contenti ogni volta che un'attività viene aperta e il fatto che si tratti di un alimentari che ormai da circa tre anni manca in paese, acquista ancora più valore. Gli auguriamo tutto il bene possibile». —

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