Luca e Claudio “ragazzi cresciuti” Da 35 anni in radio con l’heavy metal

La loro trasmissione “Loud’n’Proud” su Diffusione Pistoia ha festeggiato lo storico traguardo. «Ma è solo una tappa»

Giacomo Carobbi

PISTOIA. Trentacinque anni di musica heavy metal e hard rock, trasmessa rigorosamente (e orgogliosamente) ad alto volume: è un traguardo da applausi quello raggiunto in questi giorni da “Loud'n'Proud”, lo storico programma radiofonico in onda dal maggio 1986 su Radio Diffusione Pistoia.


Protagonisti indiscussi i due conduttori Luca Guiotto e Claudio Pino: sono loro che ogni mercoledì sera, estate compresa, radunano idealmente i tanti metallari sparsi per l'Italia intrattenendoli con classici, novità, recensioni e interviste.

Il tutto con la passione per la musica come unico carburante, l'amicizia come additivo e la volontà di non prendersi troppo sul serio a caratterizzare il programma rendendolo unico nel suo genere.

«Non abbiamo mai voluto imitare gli speaker delle radio rock patinate – spiega Luca – piuttosto ci piace definirci "anticonduttori", o più semplicemente due ragazzi un po' cresciuti che si divertono trasmettendo la musica che amano, nella speranza di far incuriosire chi ascolta».

L'avventura inizia a metà dei luccicanti anni Ottanta, quando il metal è ancora un oggetto sconosciuto per i media italiani, radiofonia compresa.

Il diciottenne Luca Guiotto è già un grande appassionato del genere e dall'incontro con Alessio Mazzoni, altro metallaro doc pistoiese, nasce l'idea di condividere quella passione davanti a un microfono.

«Iniziammo a Radio Modulare Centro Pistoia – racconta – con i nostri dischi in vinile e la giusta incoscienza per mettersi a trasmettere musica nell'etere senza badare alle etichette di genere ma alla qualità della proposta. Ringrazio ancora chi ci dette quella opportunità».

Da allora ne sono cambiate di cose. Ad Alessio è subentrato Claudio Pino, l'emittente è cambiata ma soprattutto è cambiato il modo di fare la radio: «Dai vinili siamo passati ai cd e infine ai file digitali – dice il conduttore – Radio Diffusione oggi è anche in Dab e sul web, ascoltabile ovunque sul sito internet e sulla app».

«La tecnologia è stata fondamentale in questo periodo di pandemia – aggiunge – nonostante le restrizioni siamo sempre riusciti a raggiungere i nostri ascoltatori trasmettendo da casa».

In tutti questi anni Loud'n'Proud è diventato un punto di riferimento, non solo per gli ascoltatori ma anche per etichette discografiche sia major che indipendenti, gruppi autoprodotti e colleghi con i quali Luca e Claudio hanno instaurato una serie di collaborazioni creando una vera e propria rete diffusa nel segno dell'heavy metal.

Ma non solo. Da tempo la loro attività è uscita anche dai confini della radio: «I nostri anniversari importanti li abbiamo sempre celebrati con dei concerti, ai quali siamo riusciti ad avere anche band internazionali di culto – racconta ancora Guiotto – inoltre abbiamo organizzato numerosi festival e jam session benefiche, mentre negli ultimi tempi abbiamo fondato anche un'etichetta discografica, la Loud'n’Proud Records, per immettere sul mercato due volumi tributo alla Strana Officina e collaborare con altre realtà per le uscite di gruppi emergenti».

E da mercoledì prossimo i due punteranno dritto verso i quaranta anni di trasmissione, con la stessa passione degli inizi. «Perché - chiosa Guiotto - questo non è un traguardo ma solo una tappa...» —

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