Dal Rally degli Abeti e Abetone la spinta per il rilancio turistico

La competizione sportiva torna dopo un anno di stop dovuto alla pandemia «Niente Torri di Popiglio a causa di una frana e mancherà anche il pubblico»

Carlo Bardini

San Marcello. Sulla montagna pistoiese, dopo un anno di pausa causato dalla pandemia, torna il “Rally degli Abeti e dell’Abetone”, in programma per il 5 e 6 giugno. Un’edizione orfana però della prova delle Torri di Popiglio e della “Prova spettacolo”.


E dopo due anni di stop – prima per problemi di viabilità e poi per il Covid-19 – tornerà anche la Lima Abetone, in calendario il 5 settembre. Quest’ultima gara, però, «con il punto interrogativo – spiega l’organizzatore Piergiorgio Barsanti – a causa della qualità della strada, visti i danni subiti per il maltempo di questo inverno».

Due manifestazioni in ogni caso che si svolgeranno all’insegna delle regole anti contagio.

Comunque, per il rally sono già aperte le iscrizioni, che chiuderanno il 26 maggio. Forte più che mai per ciò che per la Montagna pistoiese andrà a significare quest’anno la 38ª edizione, l’associazione sportiva Abeti Racing, in collaborazione con l’Aci di Pistoia, propone l’evento anche come importante veicolo di sostegno per il turismo.

«Sarà una gara all’insegna dell’austerità dovuta al Covid-19 – spiega Piergiorgio Barsanti – e purtroppo sarà a porte chiuse, come tutte le gare. La cosa importante, però è quella di essere potuti tornare a svolgere questo tipo di manifestazioni. E nonostante alcuni cambiamenti, sono già molti i piloti che hanno dichiarato la loro disponibilità».

Di cambiamenti, in effetti, ce ne sono, anche di sostanziali.

«Purtroppo – aggiunge Barsanti – non avremo la possibilità di fare la gara delle Torri di Popiglio, perché il percorso è stato giudicato non in condizioni di accogliere il passaggio, a causa di una piccolissima frana. Inoltre non avremo la prova spettacolo, poiché bisogna evitare le situazioni di aggregazione. Il cuore pulsante della manifestazione sarà Campo Tizzoro e non ci saranno la partenza e l’arrivo a San Marcello, come era dal 1983. Per coinvolgere San Marcello abbiamo deciso di fare gli accrediti dei piloti e dei giornalisti all’ex Maeba, e il riordinamento come sempre a Maresca».

Il Rally “più verde d’Italia”, sarà parte integrante delle competizioni del settore di alto livello: rientra nella Coppa Rally di 6ª Zona, oltre che del Trz per le autostoriche di 3ª zona. Novità di quest’anno, la terza gara riservata alla sempre più diffusa disciplina della regolarità sport.

Tre le prove previste: due da correre tre volte e una per due: “Prunetta” (7,160 chilometri), “Piteglio” (5,900) “Lizzano” (11, 410). Dopo di queste ci saranno il riordinamento a Maresca, in piazza della stazione, e il “service” a Campo Tizzoro.

Il percorso complessivo delle prove competitive del Rally degli Abeti e dell’Abetone è di 62 chilometri, sui 171,360 totali. —

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