Doppio sopralluogo dei tecnici dell’Asl per un nuovo centro vaccinale a Quarrata

Accompagnati dal sindaco Marco Mazzanti hanno visitato sia “La Civetta” che il Polo  tecnologico, entrambi  di proprietà del Comune

QUARRATA. Potrebbero diventare – almeno uno dei due – il punto di riferimento per la Piana pistoiese. È vero, centri vaccinali ci sono già sia a Pistoia che a Prato, ma Quarrata, proprio per la sua posizione centrale e quindi strategica, potrebbe servire un bacino di 50mila persone. Per questo, l’amministrazione comunale quarratina ha messo a disposizione due strutture di sua proprietà. E ieri mattina, i tecnici dell’Asl Toscana centro hanno fatto un sopralluogo per valutare la possibilità di trasformarli in un centro vaccinale anti-Covid.

Accompagnati dal sindaco, hanno visitato “La Civetta”, edificio di proprietà del Comune in via Corrado da Montemagno, e pure il Polo tecnologico “Libero Grassi” (anche questo di proprietà comunale) che si trova invece in piazza Agenore Fabbri.


«Sia la Civetta che il polo tecnologico “Libero Grassi” – spiega il sindaco Marco Mazzanti – sono spazi di proprietà comunale al momento liberi e quindi utilizzabili dall’Asl. La loro posizione, inoltre, è strategica: tutti e due si trovano nel centro della città, facili da raggiungere anche con i mezzi pubblici e hanno abbondanti parcheggi nelle vicinanze. I due edifici sono diversi tra loro per dislocazione degli spazi, ma sono entrambi spaziosi e arieggiati e a norma sotto tutti i punti di vista. Hanno entrambi più ingressi, utili per differenziare l’entrata e l’uscita delle persone».

«Spero – conclude il primo cittadino – che l’una o l’altra struttura possano risultare idonee perché potrebbero diventare il centro vaccinale di riferimento non solo per Quarrata, che già da sola è il secondo comune più popoloso della provincia, con circa 27mila abitanti, ma anche per l’intera Piana pistoiese, che corrisponde a un bacino di più di 50mila persone. Ringrazio l’Asl Toscana centro per aver dato seguito in poco tempo alla mia richiesta, venendo a visitare i locali che abbiamo messo a disposizione. E spero che uno di questi possa essere individuato come possibile centro vaccinale perché andrebbe a offrire un importante servizio alla popolazione quarratina e dell’intera Piana». —

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