Vivarelli scrive a Giani «Venga qua a vedere le carenze della sanità»

San Marcello. Carlo Vivarrelli, consigliere di minoranza al Comune di San Marcello-Piteglio ha scritto al presidente della Regione Eugenio Giani, per invitarlo sulla montagna pistoiese, assieme all'assessore alla sanità, per fare il punto sulla sanità e soprattutto sulla dichiarazione di area disagiata. «Ho invitato il presidente della Toscana Giani e l’assessore alla sanità a venire sulla montagna pistoiese-afferma Vivarelli (Partito Indipendentista Toscano)- per un confronto con la popolazione sui temi della sanità, in primis riguardo la dichiarazione di area disagiata, votata dal precedente consiglio e mai riproposta nell’attuale, ma dichiarata dalla precedente giunta regionale in un documento inviato al governo italiano, documento che apre chiaramente le porte all’applicazione del decreto Balduzzi con conseguente creazione nel Piot Pacini di un pronto soccorso accreditato. Siamo rimasti all'incontro del 2019-conclude- con la mancata presenza dell'ex assessore Saccardi, incontro che non fu più organizzato. Confido nel buon senso del presidente Giani e il sostanziale taglio del servizio del pediatra in montagna pistoiese è l’ennesimo atto aggressivo e lesivo che viene perpetrato contro la nostra popolazione».

L'argomento della mancanza del servizio di pediatria da lunedì scorso sulla montagna pistoiese è il tema caldo di questi giorni. «La vicenda della pediatra è solo l’ultimo colpo dato alla sanità in montagna pistoiese. Una sanità sempre più incentrata sul fattore costo-beneficio. A poco servono lettere – afferma Marco Poli, coordinatore provinciale Cambiamo! Pistoia – interrogazioni, indignazione, su delle scelte di un sistema che non funziona più. L’unica cosa possibile sarebbe aumentare la remunerazione dei dottori che prestano servizio in montagna, rendendo di fatto più appetibili queste posizioni». —


C.B.

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