Ripescaggio possibile con Trapani e Sambenedettese ko

pistoia. Una delle prime scelte della nuova Pistoiese sarà capire quale strada prendere. Da una parte c’è la certezza della Serie D, categoria che spetta di diritto alla Pistoiese dopo questa stagione fallimentare. Sin da adesso appare chiaro che il più importante campionato dei dilettanti però non sarà facile. La concorrenza si annuncia già adesso ricca e agguerrita, con tante nobili toscane decadute che sgomiteranno per ritornare tra i professionisti. Lucchese, Livorno, Siena, Arezzo e Prato con la nuova proprietà, senza dimenticare l'Aglianese se non dovesse mancare la promozione in questa stagione e poi le tante altre realtà che tra i dilettanti ci giocano da anni e sono ormai strutturate e attrezzate per questa categoria. Magari non saranno tutte in un unico girone, ma è chiaro che la concorrenza non mancherà e dunque, anche se in Serie D, la qualità e competitività sarà alta ed anche con una squadra ambiziosa l’immediata risalita non sarebbe poi così scontata. Dall’altra parte c’è la possibilità anche di sperare e provare anche il ripescaggio in Serie C. Le condizioni per gli arancioni potrebbero esserci, ma ci sono diverse incognite da mettere in conto. La prima è quella delle tempistiche, perché verosimilmente ci sarà da aspettare fino a inizio agosto per avere i criteri per gli eventuali ripescaggi e poi attendere il termine delle iscrizioni ai campionati per capire se e quanti posti vacanti ci saranno. Nel caso in cui gli arancioni volessero percorrere questa strada si andrebbe sicuramente a perdere i prossimi mesi di programmazione, riducendosi a dover fare la squadra da ultimo e in fretta, con quel che resta sul mercato, oppure puntare su giocatori importanti e in grado di essere utili sia in caso di Serie C come anche disponibili a giocare in Serie D. Di sicuro le condizione, anche adesso, lasciano speranza agli arancioni in merito ad un possibile ripescaggio. In primis perché c’è già un posto libero, quello del Trapani, che non ha iniziato il campionato in C lasciando vuoto il suo posto nel girone C. Un altro potrebbe arrivare con il probabile fallimento della Sambenedettese. Questo senza considerare eventuali difficoltà derivanti da un anno di pandemia e con gli stadi vuoti. In più, tutte le sei squadre attualmente impegnate ai play-out, ovvero Legnago, Ravenna, Imolese, Fano Paganese e Bisceglie, hanno già sfruttato negli ultimi cinque anni un ripescaggio o una riammissione, motivo per cui, se le condizioni saranno quelle dell’anno passato, non potrebbero aspirare ad una seconda opportunità. La Pistoiese, arrivata terzultima nel girone C, potrebbe quindi anche essere la prima candidata ad essere recuperata. Un altro elemento decisivo per perseguire questa squadra è anche il costo economico del ritorno in C, perché servirebbero anche 300mila euro di tassa per riprendersi la categoria persa sul campo e non è detto che tale significativo investimento sia nella volontà e nelle corde di chi guiderà la Pistoiese.

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