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Vaccinazioni a Pistoia: alla Cattedrale 720 dosi al giorno

In coda per le vaccinazioni alla Cattedrale ex Breda, un’immagine di qualche giorno fa

Obiettivo, superare quota mille dal 9 maggio. Mannelli: «Ora c’è continuità, entro maggio partiremo con la fascia 65-69»

PISTOIA. La Cattedrale ex Breda è pronta e i numeri non sono da poco: fino a 1.080 somministrazioni al giorno dal 9 maggio; 720, invece, a partire già da lunedì 3 maggio. Quello di sabato scorso e ieri è stato un test importante per capire quali siano le reali capacità dello spazio espositivo di via Pertini. E dopo le 500 vaccinazioni al giorno - 1.000 in totale - si è capito che si può fare di più. Il dottor Daniele Mannelli, responsabile della zona distretto di Pistoia per l'Asl Toscana centro, non ha dubbi: la riorganizzazione degli spazi della Cattedrale era quello che ci voleva per dare il giusto impulso alla campagna vaccinale della nostra provincia. Soprattutto in questo momento, in cui le forniture di vaccini sono abbastanza regolari. «La possibilità, da parte della Regione Toscana, di predisporre un'agenda lunga per gli over 70 ci ha dato la possibilità di programmare le sedute vaccinali in termini di continuità – spiega – In questa prima fase, avremo a disposizione sei linee, capaci di somministrare 60 vaccini per ogni turno, e suddivise in due turni. Riusciremo a vaccinare fino a 720 persone al giorno».

Ma non finisce qui: dal 9 maggio - accanto agli appuntamenti dei nati tra il 1941 (ma che non abbiano ancora compiuto 80 anni) e il 1951- ci saranno anche i richiami per chi abbia ricevuto il siero prodotto da AstraZeneca: non solo over 70, ma anche personale scolastico e delle forze dell'ordine, vaccinate a partire dal 14 febbraio scorso. «Per l'occasione – sottolinea Mannelli – sarà necessario, con ogni probabilità, potenziare i turni: a quello mattutino e pomeridiano si aggiungerà anche quello serale. Riusciremo a vaccinare, in questo modo, fino a 1.020 persone al giorno». Un'accelerazione che - secondo quanto specificato da Mannelli - consentirà non solo di concludere la vaccinazione degli ultrasettantenni, ma anche di ampliare al più presto la fascia d'età. «Se le forniture saranno regolari come in questo momento – conclude – entro il mese di maggio potrà cominciare la vaccinazione della fascia d'età compresa tra i 65 e i 69 anni».


Adesso, però, un passo alla volta: l'obiettivo, infatti, è quello di immunizzare i fragilissimi, quelle persone la cui vita sarebbe a rischio se contraessero il Covid-19, e gli over 70. I medici di medicina generale, intanto, non si fermano: proprio in questi giorni stanno proseguendo con le somministrazioni per completare il ciclo vaccinale degli over 80. Gran parte degli ultraottantenni della nostra provincia ha già ricevuto la prima dose e ora, a distanza di 21 giorni dalla prima, otterrà pure la seconda. Lo scopo è quello di concludere entro la metà di maggio l'immunizzazione degli over 80. A seguire toccherà a fragilissimi e over 70. E, soltanto allora, saranno coinvolte le altre categorie. —

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