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Tornano a salire i contagi, l’Asl rifà i conti: alla lista si aggiungono altri tredici morti

Pistoia, le terapie intensive restano sempre piene e l’indice provinciale di positività della settimana è di nuovo su livelli alti

PISTOIA. Tredici nuove vittime. Vittime del Covid e, quasi certamente, visto che si tratta per la maggior parte di persone anziane, dei drammatici ritardi della campagna di vaccinazione. Tredici morti non tutte avvenute nella giornata di ieri, mercoledì 28 aprile, ma di cui l’Asl non aveva ancora dato ufficialmente notizia. Cinque decessi sono avvenuti nel mese di marzo, gli altri in quest’ultima metà di aprile. In ogni caso, una tragica lista che – nel giorno in cui le terapie intensive sono al completo e i numeri del contagio salgono di nuovo – testimonia che il virus è tutt’altro che sconfitto.

L’ultima ad arrendersi, nel pomeriggio di ieri, all’ospedale San Jacopo, è stata Santina Araldi, 90 anni, di Agliana. Al suo nome vanno ad aggiungersi quelli di Roberto Innocenti, 73 anni, di Chiesina Uzzanese, spirato all’ospedale di Pescia; Luigina Lorenzi, 91 anni, morta nella sua casa di Marliana; Omero Caralli, 90 anni, di Massa e Cozzile, deceduto alla Santissimna Annunziata di Firenze; Vismara Romani, 88 anni, morta nella sua abitazione di Monsummano; Romana Giuliani, 86 anni, di Montecatini, anch’ella spirata nella sua abitazione; Ernestina Puccinelli, 77 anni, di Pescia, morta al Cosma e Damiano; Giancarlo Lollini, 85 anni, di Pieve a Nievole, morto a Careggi; Remo Tonarelli, 86 anni, di Pistoia, deceduto a casa; Pasqualino Latini, 92 anni, spirato a marzo nella sua abitazione di Quarrata; così come Lidia Lenzi, 95 anni, ance lei di Quarrata; Rita Mangani, 85 anni, di Quarrata, morta al San Jacopo; e Annamaria Battistini, 83 anni, di San Marcello, deceduta all’ospedale di Empoli.


Il bollettino diffuso ieri dalla Regione indicava altri tre decessi, dei quali però abbiamo già dato notizia nei giorni scorsi. Da marzo 2020, quando ad Agliana vi fu la prima, sono 561 le vittime del Covid in provincia di Pistoia.

Sempre critica, come detto la situazione delle terapie intensive: all’ospedale di Pistoia sono occupati 22 posti su 23, a quello di Pescia tutti e 5 i disponibili. Per quanto riguarda i nuovi ricoveri, al San Jacopo ieri sono stati 11, a fronte di 5 dimissioni e 3 trasferimenti alle cure intermedie del Ceppo: 87 su 94 i posti letto occupati nel reparto isolamento. In isolamento a Pescia, invece, 54 pazienti (64 i posti). Al completo le cure intermedie del Ceppo.

Tornano a salire, per il terzo giorno consecutivo, anche i nuovi contagi, che sono stati 98, pari all’8,82 per cento dei nuovi 1.111 primi tamponi eseguiti: Pistoia 18, Agliana 14, Monsummano 11, Quarrata 9, Uzzano 7, Montale 6, Buggiano 6, Serravalle 5, Lamporecchio 4, Pieve a Nievole 3, Pescia 3, Massa e Cozzile 2, Chiesina Uzzanese 2, Ponte Buggianese 2, Montecatini 2, Larciano 1, Abetone 1, Marliana 1, San Marcello 1.

Numeri che hanno riportato a quota 210 (+8) l’indice di positività settimanale della provincia. —

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