Il Comune di Pistoia assume: sei posti

In rampa di lancio due nuovi concorsi per quattro tecnici e due impiantisti

Sono in rampa di lancio due nuovi concorsi al Comune di Pistoia, per assumere sei persone a tempo indeterminato: quattro posti sono di tecnico nei settori ambiente, territorio ed edilizia, gli altri due per tecnico impiantista. Le determine sono state firmate pochi giorni fa dalla dirigente Chiara Pierotti e a breve dovrebbero essere pubblicati i relativi bandi. Tutte e sei le figure previste sono inquadrate alla categoria C (stipendio medio da 1.700 a 1.900 euro lordi).

Prosegue così il ricco piano di assunzioni a Palazzo di Giano previsto dall’amministrazione comunale per questo 2021. In totale, dall’inizio dell’anno al 31 dicembre, la previsione è di 66 assunzioni, tra le quali 19 agenti di polizia municipale, 25 impiegati e 15 esperti (tecnici, amministrativi, contabili eccetera). Anche le sei assunzioni dei due concorsi appena deliberati fanno parte di quest’ultima categoria.


Questo gran numero di assunzioni non deve trarre in inganno: in realtà, anche se tutti i nuovi contratti venissero stipulati come previsto, le previsioni dell’amministrazione (inserite nelle carte del bilancio preventivo 2021, da poco approvato) sono di chiudere l’anno con meno di 700 dipendenti di ruolo in organico. Per la cronaca, la previsione esatta è di 692. Ai quali vanno aggiunti 26 fuori ruolo, per un totale di 728. Un organico assai più consistente dell’attuale, ma comunque ben più basso del totale dei dipendenti di Palazzo di Giano nel 2017, quando il totale arrivava a 744.

A fare da contrappeso alle nuove assunzioni, infatti, sono i pensionamenti, che soprattutto negli ultimi anni hanno accelerato il passo, grazie alla cosiddetta “quota 100”, che consente di andare in pensione anticipatamente a chi ha 62 anni e 38 di contributi.

Alla cronica carenza di personale, soprattutto in alcuni settori, quindi, si è aggiunta una vera e propria “fuga” da Palazzo di Giano, che l’amministrazione Tomasi appare impegnata a tamponare con le nuove assunzioni.

Nonostante le “fughe”, comunque, la spesa per il personale è destinata ad aumentare: dai 27,2 milioni con cui si è concluso il 2020, si prevede che il monte-stipendi alla fine del 2021 supererà quota 29 milioni.

Tornando ai due nuovi concorsi, è importante sottolineare che saranno i primi a rispettare le indicazioni contenute nel decreto legge 44 del primo aprile, che detta modalità semplificate, tra l’altro, proprio per i concorsi pubblici. Di conseguenza, il Comune effettuerà una selezione delle domande sulla base della votazione conseguita nell’otte nimento del titolo di studio, con l’obiettivo di far effettuare le prove scritte e orali al massimo a 250 candidati a concorso.

Inoltre sarà effettuata una sola prova scritta «da svolgersi con l’ausilio di strumenti informatici e digitali». oltre alla consueta prova orale. Le date utili per presentare le domande saranno rese note non appena i bandi verranno pubblicati: le determine firmate nei giorni scorsi fissano solo un termine per la conclusione delle procedure di selezione, al 31 ottobre prossimo. C omunque ciascun bando di concorso rimarrà aperto per almeno un mese.

Naturalmente, come prevede la legge, prima di dare il via ai bandi di concorso, il Comune si è premurato di verificare che in Regione non vi fosse personale collocato in disponibilità da assegnare ai profili professionali necessari. —