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Vaccini, si riparte. Traguardo in vista per gli over 80

Entro pochi giorni tutti avranno ricevuto la prima dose in provincia di Pistoia. Intanto prende il via la somministrazione per i “fragilissimi” 



PISTOIA. «Entro la metà della prossima settimana tutti gli anziani sopra gli 80 anni della nostra provincia (i cosiddetti “Over 80”, nda) riceveranno la prima dose di vaccino». Per la dottoressa Lara Romagnani, medico coordinatrice dell'Aft (Aggregazione funzionale territoriale) di Pistoia, ci siamo: la corsa per l'immunizzazione dei circa 25mila ultraottantenni della provincia sta finalmente per concludersi, almeno per quanto riguarda la prima vaccinazione.


Nei loro ambulatori o negli spazi riservati alla Cattedrale ex Breda, i medici di famiglia hanno lavorato senza sosta per raggiungere l'obiettivo. «All'inizio le dosi di vaccino Pfizer-BioNTech erano poche, molto poche – sottolinea Romagnani – poi, però, nelle ultime settimane ne abbiamo ricevute molte di più. E questo ci ha consentito di realizzare quell'accelerazione che mancava. Un aiuto decisivo, poi, è arrivato dall'Asl Toscana centro e dalla Regione. Domenica scorsa hanno messo a disposizione la Cattedrale per una seduta straordinaria di vaccinazioni. E sono stati un centinaio i pazienti convocati in quell’occasione».

Anche la dottoressa Romagnani, questa settimana, completerà la somministrazione della prima dose ai suoi circa 150 pazienti over 80. «È stata una campagna vaccinale impegnativa – sottolinea la coordinatrice – ma non ci siamo mai tirati indietro. Per questo voglio ringraziare i colleghi, che, con grande spirito di sacrificio e dedizione, hanno portato avanti il loro compito di vaccinatori senza tralasciare l'ordinario. Come, ad esempio, le visite. Ora comincerà la seconda fase: somministrare il richiamo, a 21 giorni di distanza dalla prima dose. L'obiettivo è concludere il ciclo vaccinale entro la metà di maggio».

Ma in parallelo alla vaccinazione degli over 80, c'è un altro filone che andrà avanti, nei prossimi giorni: quello che riguarda i fragilissimi, cioè le persone che per le loro patologie (malattie respiratorie e cardo-circolatorie, disabili fisici, sensoriali, intellettivi, psichici, malati di diabete o fibrosi cistica e altri ancora) subirebbero gravi danni da un contagio. Si tratta di soggetti ad alta priorità, divisi in due categorie: A e B, a seconda del livello di rischio, maggiore o minore.

Per quanto riguarda i primi, da oggi, venerdì 16 aprile,  – e fino a lunedì 19 aprile – saranno 366 quelli che verranno chiamati e poi vaccinati all'ospedale San Jacopo di Pistoia, mentre altri 162 pazienti riceveranno il siero all'ospedale Santi Cosma e Damiano di Pescia. Chi tra i fragilissimi si è prenotato sul portale della Regione (si tratta della categoria B) potrà invece raggiungere il punto vaccinale di riferimento per la vaccinazione. —