Contenuto riservato agli abbonati

Calano i contagi in provincia di Pistoia  ma il Covid fa  altre tre vittime

Scende ancora la percentuale di positività  dei nuovi tamponi:  il 6,71 per cento a fronte del 21,6 della Toscana

pistoia. Un dato senza dubbio influenzato dal ridotto numeri di primi tamponi eseguiti nel fine settimana pasquale, tuttavia la frenata c’è stata. E lo dimostra, più che il numero assoluto dei nuovi contagi, la percentuale di positività dei tamponi, scesa prepotentemente: nella giornata di ieri, martedì 6 aprile, il 6,71 per cento dei 790 test seguiti, a fronte del 10,89 di Pasquetta e del 9,25 per cento di Pasqua. E soprattutto in confronto con il dato regionale, schizzato negli ultimi giorni verso l’alto e arrivato ieri al 21,6 per cento. Una percentuale che per adesso vanifica tutti gli sforzi e i sacrifici che i pistoiesi si sono sobbarcati in quasi sei settimane di zona rossa, grazie ai quali i casi positivi hanno iniziato finalmente a calare sensibilmente portando la provincia di Pistoia sempre più vicina al traguardo rappresentato dalla soglia dei 250 contagi settimanali per 100mila abitanti, sotto la quale cesserebbero automaticamente le massime restrizioni. Ma solo se anche la regione fosse al di sotto del limite della zona rossa.

Fatto sta che ieri i nuovi casi in provincia sono stati 53: Agliana 4, Buggiano 1, Chiesina Uzzanese 1, Lamporecchio 2, Larciano 4, Massa e Cozzile 1, Monsummano 6, Montecatini 5, Pescia 3, Pistoia 13, Ponte Buggianese 2, Quarrata 8, San Marcello Piteglio 3. Numeri assoluti molto bassi, che hanno portato l’indice provinciale di positività settimanale a 267, e a 245 quello relativo all’area pistoiese-montagna. Dopo settimane torna sotto quota 300 anche quello della Valdinievole.


Per quanto riguarda i decessi, il Covid ha fatto tre nuove vittime: Giancarlo Fasano, 63 anni, di Pistoia, che aveva già altre serie patologie; Fedora Valiani, 83 abbi, di Pistoia; e Magda Cartei, 90 anni, di Pistoia. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA