Pioggia e ritardi, a Pistoia disagi tra gli anziani in coda per avere il vaccino

Il dottor Daniele Mannelli: "Avvertiti dei problemi, abbiamo inviato sul posto medici in supporto ai colleghi già al lavoro" 

PISTOIA. «Veniamo qui per fare il vaccino contro il Covid. E, invece, qui il virus rischiamo di prenderlo”. La folla, fuori dalla Cattedrale ex Breda, rumoreggia. La gente si accalca all’ingresso, la mascherina come unica protezione. Aspetta che arrivi il turno per ricevere il vaccino. Ma la somministrazione è in ritardo. Almeno di un’ora e mezzo. Per l’Asl Toscana centro la colpa è da cercare nel troppo tempo necessario per la compilazione (o la verifica dei requisiti) dell’anamnesi, la raccolta particolareggiata delle notizie sul paziente. Il consigliere regionale del Pd, Marco Niccolai, parla anche «di un guasto agli impianti che ha comportato il blocco dell’attività, provocando disagi sugli orari delle vaccinazioni».

Momenti di tensione, martedì 6 aprile, davanti allo spazio espositivo di via Pertini, a Pistoia. Di fronte alla porta d’ingresso, una volontaria chiama a voce – per nome e cognome – chi ha diritto di entrare. In mano ha una lista: sono per lo più anziani, tra i 70 e i 79 anni di età. C’è pure qualche ultraottantenne, sulla sedia a rotelle, in attesa di entrare per ricevere il vaccino: in questo caso, sarà il suo medico di famiglia a somministrarlo. La voce della volontaria non si sente da lontano. Le persone allora non possono far altro se non avvicinarsi alla porta d’ingresso per capire quando sarà il loro turno.


«Per Pasqua e Pasquetta ci hanno fatto stare a casa – dicono alcuni in fila – e poi gli assembramenti si fanno qui. In questo luogo dove siamo venuti per proteggerci dal virus. Non ha senso».

Il tempo peggiora, comincia a piovere. E le persone si mettono al riparo come possono. Tutti troppo vicini.

«Siamo stati avvertiti delle criticità in Cattedrale – spiega il dottor Daniele Mannelli, responsabile della zona distretto di Pistoia per l’Asl Toscana centro – e siamo intervenuti inviando dei medici in supporto ai colleghi già al lavoro per velocizzare le operazioni».

L’Asl Toscana centro fa sapere che già da oggi si impegneranno per evitare che si ripetano i disguidi che si sono verificati nella giornata di ieri. Per ottimizzare i tempi e gestire al meglio i flussi di persone. Anche perché oggi, oltre ai nuovi registrati, ci saranno gli over 70 che avevano prenotato il vaccino AstraZeneca per il primo aprile e a cui, vista la mancata fornitura, l’appuntamento era stato spostato in direttissima alla giornata di oggi. Stesso luogo, stessa ora. E proprio per questo sarà fondamentale che tutto fili liscio.

Alcune cose, in sostanza, dovranno essere riviste. A partire proprio – come ha sottolineato il dottor Renzo Berti, direttore del Dipartimento di prevenzione dell’Asl Toscana centro – da una coda che si è creata per la verifica dei requisiti medici dei pazienti.

«Ho chiamato i funzionari dell’Asl per far loro presente una serie di problematiche che ho riscontrato personalmente – spiega il consigliere Niccolai – come l’assenza di un’adeguata segnaletica nelle vicinanze e la difficoltà sulle informazioni all’ingresso del polo per chi si è prenotato» . —

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