Coronavirus, muore insegnante di 63 anni. Il preside e amico: «Per tanti ragazzi è stato una guida»

Pistoia, una vita dedicata alla scuola e agli studenti. Il decesso all’ospedale fiorentino di Careggi

PISTOIA. Non lo hanno mai lasciato solo. Facendogli sentire per giorni, settimane, da quando era ricoverato, tutto l’affetto, la stima che in anni di insegnamento aveva fatto nascere in loro. Alunni ed ex alunni, ma, insieme a loro, attraverso facebook, anche tanti amici. Decine e decine di messaggi di incoraggiamento che, ieri, all’improvviso, sono diventati di dolore e di incredulo cordoglio. È morto all’ospedale fiorentino di Careggi, ucciso dal Covid, Roberto Nania, professore all’istituto “Fedi Fermi” di Pistoia. Aveva compiuto 63 anni lo scorso 18 gennaio.

A dare fra i primi la triste notizia, la scuola stessa, per mano del preside Paolo Bernardi, che di Roberto Nania, oltre che collega, era anche un grande amico. «Nella sua azione didattica – si legge sul sito web del Fedi-Fermi – , lavorava per il successo formativo di tutti: stimava e rispettava gli studenti e gli studenti lo ricambiavano con altrettanta stima e grande affetto. Per molti è stato una guida nei momenti difficili della crescita. Credeva nel lavoro di gruppo, nel fare squadra, nell’inclusione dei soggetti più deboli. Era riuscito ad attivare presso l’istituto i corsi serali e a dare loro un grande sviluppo, divenendone il sicuro punto di riferimento. Roberto, uomo di grande cultura, amava la letteratura, il cinema, la fotografia, i grandi viaggi, l’arte, la musica, la bellezza in tutte le sue manifestazioni. Viveva con grande passione tutti questi interessi, passione che riusciva a trasmettere anche agli altri. Ha abbellito e arricchito gli spazi comuni della sede dell’Istituto con testimonianze fotografiche, commentate da pensieri di filosofi e scrittori, provenienti da tante diverse culture, dai paesi che aveva visitato. Il suo passo veloce, il suo sorriso e buonumore, la sua empatia risuoneranno per sempre nelle nostre aule e nei nostri cuori».


Roberto Nania, ingegnere in elettronica, ha dedicato tutta la sua vita alla scuola, nei due grandi istituti tecnico professionali della città: l’allora Ipsia Pacinotti e l’Iti Fedi, adesso Itt Fedi-Fermi.

La salma dovrebbe arrivare a Pistoia domani. Ancora da stabilire il giorno del funerale.—

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