Dalla comunità romena cordoglio e solidarietà per Amalia Veronica

Quarrata. La comunità romena pistoiese si è stretta intorno alla famiglia di Amalia Veronica Iancu, la donna morta a 45 anni per una leucemia fulminante nella mattinata di giovedì. Cordoglio e anche solidarietà tangibile: per la famiglia della donna sono stati raccolti in poco più di un giorno quasi 2.500 euro. Una cifra che permetterà, almeno in parte, di coprire le spese per il rimpatrio della salma in Romania. Era questo, infatti, il desiderio di Amalia Veronica, espresso quando ancora era in vita.

A lanciare la raccolta fondi, fin dalle prime ore dopo la morte della donna, è stata l'associazione Evrika che raccoglie molte persone di nazionalità romena che vivono da anni nel territorio pistoiese (in larga parte donne che come Iancu svolgono il lavoro di badante) e rappresentano una comunità molto solidale. Tanto stretta da mettere insieme, in poco più di una giornata, una cifra che ha sorpreso persino loro.


La raccolta fondi, con il passa parola, era stata promossa nel negozio di fiori Decor Flora in Porta al Borgo a Pistoia, ma molte donazioni sono state fatte direttamente anche sul conto della famiglia Iancu.

Amalia Veronica Iancu è morta nella propria casa di Quarrata. La malattia l'ha colpita a gennaio e, nel giro di due mesi, non le ha lasciato scampo. Il marito Manuele Manu, anche lui di origini romene, alla scoperta della malattia della donna aveva lasciato il proprio lavoro per assisterla giorno e notte. La salma della donna, che lascia anche un figlio di 18 anni e che vive all'estero, ripartirà alla volta della Romania già nella giornata di oggi. Ad accompagnare il feretro ha voluto esserci il marito. —

V.V.

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