Adolescenti accerchiati e presi a pugni in centro: è caccia ai bulli

Pistoia, la polizia è sulle tracce del gruppetto di giovani che venerdì sera ha picchiato cinque amici rapinando anche uno di loro

PISTOIA .Ormai lo considerano il loro territorio. E lo hanno dimostrato più volte, infischiandosene con arroganza delle lamentele dei residenti in occasione degli schiamazzi notturni e dei ripetuti controlli sul posto da parte delle forze dell’ordine. Dimostrando la loro spavalderia anche con qualche lancio di bottiglie di birra. Quella zona alle spalle del teatro Manzoni compresa fra via Oberdan e piazza Monteoliveto è stata teatro anche di aggressioni da parte del gruppetto di giovani, soprattutto stranieri, di varie nazionalità, ai danni di coetanei. L’ultima, venerdì sera, iniziata lì e proseguita poi – con le loro vittime in fuga – verso piazza San Francesco, via Buozzi e piazza del Carmine. Bilancio, tre adolescenti leggermente feriti e uno rapinato del portafoglio. Ma gli investigatori della squadra mobile della questura sono a un passo dal far scattare le denunce.

Sembra che del gruppo di una decina di giovani – minorenni ma anche alcuni maggiorenni, per la maggior parte di origine straniera – solo cinque o sei abbiamo preso parte materialmente all’aggressione, nei confronti di cinque adolescenti pistoiesi che, attorno alle 21, stavano facendo due passi per il centro. Come hanno poi raccontato questi ultimi alla polizia nello sporgere denuncia sabato mattina, gli aggressori erano visibilmente ubriachi, come del resto, secondo i residenti della zona, succede spesso. Fatto sta che i cinque ragazzi sono stati accerchiati e insultati. Impossibile per loro proseguire.


A quel punto è iniziata l’aggressione fisica. Un ragazzo è stato spintonato e preso a pugni finché non ha consegnato il portafoglio, e stessa sorte è toccata ad altri due, uno dei quali ha riportato una ferita a un labbro. Quindi il gruppetto di amici è riuscito a fuggire per le vie del centro. Uno di loro ha chiamato la polizia, che è accorsa immediatamente, ma gli aggressori si erano già dileguati.

Le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza che si trovano in centro sono comunque state passate al setaccio degli investigatori della squadra mobile della questura, che oltretutto avevano da tempo nel loro mirino il gruppo di giovani che frequenta piazza Monteoliveto, uno di quelli che negli ultimi mesi ha causato i maggiori problemi in città, soprattutto a causa di atti di bullismo nei confronti di adolescenti. Fatto sta che l’identificazione degli aggressori potrebbe essere questione di ore. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA