Parchi blindati a Pistoia con la zona rossa

I controlli dei vigili urbani nel primo giorno di lockdown provinciale:  sei richieste di interventi ma nessuna multa

PISTOIA. Aree gioco chiuse ai bambini, aree fitness all’aria aperta rese impraticabili e panchine su cui è vietato sedersi. Ma anche controlli rafforzati da parte dei vigili urbani e presìdi dei volontari del Centro operativo comunale, gestito dalla Protezione civile del Comune di Pistoia. Nel primo giorno di ritorno in zona rossa per la provincia di Pistoia, a causa dell’aumento dei casi di contagio da covid, nel comune capoluogo la stretta anti-assembramenti è partita sabato 27 febbraio dai principali parchi come il Villone Puccini, il parco della Rana e Monteoliveto. Sin dalla mattina alle 9, le pattuglie dei vigili urbani (quattro al mattino e tre al pomeriggio) guidate dalla comandante Ernesta Tomassetti, insieme al sindaco Alessandro Tomasi, hanno cominciato la loro attività di controlli e sopralluoghi, per verificare il rispetto delle normative anti-assembramento e il divieto di spostamenti non necessari.

Non solo parchi, però. Perché i controlli sono stati rafforzati anche nelle vie del centro, a partire da piazza del Duomo, e lungo le principali strade che collegano la città ai comuni confinanti (dove non è possibile recarsi se non avendo compravate esigenze di lavoro o specifiche necessità). La stretta maggiore, però, riguarda proprio le aree a verde dove – complici le belle giornate di questa primavera anticipata – già nei giorni scorsi era stata registrata una maggiore frequentazione da parte delle persone.


«Siamo partiti dai parchi – spiega il sindaco Alessandro Tomasi – perché sono luoghi dove le persone, con le belle giornate, si recano di più. Nei maggiori giardini della città, gli operai dei cantieri comunali hanno recintato e reso inutilizzabili i giochi, gli attrezzi per le aree fitness e le panchine, così da evitare che le persone stiano troppo vicine. I parchi restano aperti, certo, ma secondo le normative della zona rossa che non permettono passeggiate se non nelle vicinanze della propria abitazione. Di fatto può transitarvi solo chi abita in prossimità di queste aree a verde. In ogni caso, abbiamo intensificato i controlli anche con presìdi dei volontari del Coc, in modo tale da rappresentare un deterrente per le persone che potrebbero soffermarsi».

«Sull’intero territorio comunale – aggiunge la comandante dei vigili urbani Ernesta Tomassetti – sono in corso controlli rafforzati. Controlli che sono stati sempre svolti, ma che con l’ingresso in zona rossa devono necessariamente essere potenziati». Le pattuglie, dunque, saranno impegnate per far rispettare le normative anticovid, con una stretta che andrà avanti fino a domenica 7 marzo. Ultimo giorno, almeno per ora, di zona rossa.

Il bilancio della prima giornata di controlli vede 46 esercizi commerciali su cui sono state svolte verifiche e sei richieste di interventi, ricevute dalla centrale dei vigili urbani, per la segnalazione da parte di cittadini di assembramenti in diverse zone della città, tra cui il villone Puccini. Nessuna multa però è stata verbalizzata. —