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Pistoia, muore di Covid a 57 anni ex dipendente dell’Asl

Altre tre vittime della pandemia in provincia mentre l’ospedale resta sotto pressione: tutti occupati i letti in terapia intensiva

PISTOIA. Tre nuove vittime del Covid nella nostra provincia tra le serata di venerdì 26 e la mattina di sabato 27 febbraio. Tra cui, Adriano Michelozzi, 57 anni, spirato all’ospedale fiorentino di Careggi: ex dipendente dell’Asl, era molto conosciuto a Pistoia anche per il suo passato impegno in politica.

All’ospedale di Prato è morta invece Ersilia Bracciali, 81 anni, che abitava ad Agliana, mentre al San Jacopo di Pistoia è deceduto Vittorio Seghi, 84 anni, residente a Cutigliano.

Adriano Michelozzi – che lascia un figlio ancora piccolo e la sorella Alessandra – era stato ricoverato lo scorso gennaio. Le sue condizioni si sono aggravate sempre di più, anche a causa di una malattia autoimmune con cui conviveva ormai da tempo e che ha reso ancor più devastanti le conseguenze dell’infezione da coronavirus.



Nel 2002 Adriano Michelozzi si era candidato alle elezioni comunali nella lista di Forza Italia, mentre nel 2012 lo aveva fatto tra le lfile di Pistoia Spirito Libero, che sosteneva la candidatura a sindaco di Samuele Bertinelli.Nel dicembre del 2011, il grande dolore per la scomparsa della sorella – che aveva 51 anni – Cristina Michelozzi, una tra le più stimate ginecologhe pistoiesi, deceduta a causa di un tumore.

Oltre a tre vittime, nella giornata di sabato il Covid ha provocato il ricovero all’ospedale San Jacopo di Pistoia di altre undici persone. Sono attualmente 71 quelle ricoverate nel reparto di isolamento, mentre il terapia intensiva i pazienti sono saliti a 16, occupando quindi tutti i posti disponibili al momento nel reparto (per le emergenze sono comunque sempre disponibili quelli nell’area Covid del pronto soccorso). Sei invece le dimissioni dall’ospedale, mentre tre pazienti sono stati trasferiti alle cure intermedie e uno in albergo sanitario. —