Danti si ricandida a sindaco «La montagna deve ripartire»

L’ex primo cittadino è pronto a scendere in campo alle prossime elezioni «Occorre rilanciare il turismo ma nel rispetto dei prodotti del bosco»

Carlo Bardini

ABETONE. Giampiero Danti è pronto a tornare in campo per correre nuovamente per la poltrona da sindaco. Questa volta non solo di Abetone, come in passato, ma del nuovo Comune fuso Abetone-Cutigliano. Si sente pronto perché è convinto che la montagna pistoiese debba essere governata da gente del posto, da persone che conoscono bene le problematiche del territorio comunale, che sappiano esporle nei luoghi deputati. «Certo che sono pronto a ripresentarmi come sindaco – afferma Danti – se serve io sono qui a disposizione, in grado di fare una squadra di persone della montagna. Ora basta presentare gente che viene da fuori, ci vogliono rappresentanze locali, che riescono a capire le difficoltà che stiamo vivendo e che si impegnino a favore di questi territori. Non possono essere i cittadini ad amministrare la nostra montagna pistoiese. Mezzo secolo di abbandono da parte della politica è sufficiente. Abetone ha rappresentato molto nella storia della zona e deve tornare ad essere considerata come in passato. Se ci guardiamo intorno però – aggiunge – ci accorgiamo che mancano tanti servizi, ormai necessari, mancano alberghi adeguati, e di questo non incolpo gli albergatori, ci mancherebbe, che sono stati lasciati soli. Pensate che in poco tempo ne sono chiusi quattro. Non è accettabile». Poi Giampiero Danti punta il dito anche su questioni annose, come i regolamenti per la raccolta di funghi e frutti del sottobosco. «È giusto che ci sia un turismo – spiega – dedicato a questa tipologia di raccolto, ma va regolamentata in maniera diversa, con più attenzioni e garanzie per la popolazione locale. E poi è mai possibile che per tagliare una pianta ci sia bisogno di mille permessi? Abbiamo visto questo inverno, ad esempio, a cosa siamo andati incontro». Ricordiamo che Danti in passato ha già rivestito il ruolo di primo cittadino e bisogna andare agli anni 2009-2014 quando fece il suo primo man dato per poi arrivare fino al 2016, dopo la seconda rielezione quando si andò alle elezioni per i nuovi Comuni fusi. Attualmente riveste il ruolo di consigliere di minoranza. Ma Giampiero Danti si presenta a candidato sindaco in quale schieramento politico? «Potrei anche con il centro sinistra – ammette – ma sono disposto anche a fare una lista civica, slegata da correnti partitiche, una lista civica vera formata da montanari che hanno voglia di impegnarsi per il loro territorio». Per il momento Danti, anche impiantista rappresentante della “Società Abetone funivie” e imprenditore per un’azienda di frutti del sottobosco, è il secondo nome che si è affacciato apertamente per le prossime elezioni amministrative di primavera. Il primo fu Giuseppe Montagna, anche lui già sindaco di Abetone in passato, pronto a chiedere il voto ai cittadini con una lista civica senza appartenenze partitiche. —


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