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Alle aziende 55 milioni di prestiti garantiti in provincia di Pistoia. Ecco l'elenco di chi li ha avuti

Sono 710 le imprese della provincia, dai vivai alle cartiere, al Consorzio Multipass. Liquidità per alleviare la crisi da pandemia

PISTOIA. A un anno dallo scoppio della pandemia il bisogno di liquidità da parte delle imprese del territorio è sempre più urgente. In appena un mese e mezzo dall’inizio del 2021 ben 710 aziende in provincia di Pistoia hanno chiesto e ottenuto dagli istituti di credito oltre 55 milioni di euro sotto forma di prestiti garantiti. Una misura introdotta con il decreto Liquidità, approvato all’inizio di giugno scorso, che ha previsto un accesso semplificato e una copertura al 100% da parte dello Stato per i piccoli prestiti fino a 30mila euro e al 90% per i finanziamenti di importo superiore fino a 5 milioni di euro, concessi in base al fatturato e del numero di dipendenti. Nell’elenco pubblicato dal ministero dello Sviluppo economico è contenuta la mappa dell’emergenza in provincia. Dalle imprese dell’accoglienza della montagna - tra cui figura anche il Consorzio Abetone Multipass - ai vivaisti di Pistoia, dagli hotel e i ristoranti di Montecatini alle ditte di trasporto legate anch’esse al turismo, sparse in diversi comuni. Ma anche la manifattura della Valdinievole e della cintura metropolitana, con la carta, il tessile e il calzaturiero su tutti. E poi piccole e piccolissime realtà del commercio, bar e ristoranti, studi professionali.

Tutte realtà che non hanno intenzione di gettare la spugna di fronte alle difficoltà legate al Covid-19, ma che necessitano di liquidità per poter superare la crisi e farsi trovare pronte alla ripartenza. Il prestito garantito dallo Stato, infatti, non è un salvagente per aziende che non hanno saputo gestirsi, ma una possibilità di rilancio per chi in questi mesi ha scontato i colpi di una crisi generalizzata. L’opportunità, che nei primi mesi dal varo aveva riscontrato un po’ di freddezza da parte del mondo produttivo, è stata colta da sempre più aziende in provincia, che hanno potuto beneficiare - e possono continuare a farlo - della proroga del termine per presentare domanda fino al 30 giugno prossimo e di un allungamento dei tempi di rientro fino a 15 anni. L’elenco, come accennato, è eterogeneo sotto diversi punti di vista. Le aziende appartengono a settori diversi con dimensioni che vanno dalla micro impresa all’industria. Anche in virtù di questo gli importi variano e di molto: ci sono prestiti inferiori ai mille euro e finanziamenti che superano il milione, anche se il grosso è tra 10mila e 30mila euro.


Nel dettaglio, il capoluogo è quello da cui provengono la maggior parte di richieste e dove sono arrivati più soldi in assoluto. A Pistoia, infatti, le aziende che dall’inizio dell’anno hanno ottenuto un prestito garantito sono 229 per un importo di quasi 18 milioni di euro. In tre hanno chiesto più di un milione di euro e una quarantina stanno sopra i 100mila euro. A Montecatini e Quarrata, invece, il numero di aziende è lo stesso, 61. Ma nel primo l’importo è di 4 milioni e nel secondo di 5 milioni di euro. Le imprese che hanno fatto accesso al finanziamento sono diverse decine anche a Monsummano (dove la Iti Box e Packaging è la prima in assoluto), Agliana, Pescia, Pieve a Nievole e Lamporecchio. Mentre i comuni dove si registrano i numeri più piccoli sono Marliana e Sambuca. —



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