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PalaCarrara ancora chiuso: già smentiti due volte gli annunci di una riapertura

Il Pistoia Basket costretto anche domenica a chiedere ospitalità a Montecatini

PISTOIA. PalaCarrara ancora chiuso e Pistoia Basket costretto a giocare anche la partita di domenica prossima al PalaTerme di Montecatini, nonostante gli auspici e gli annunci contrari dell’amministrazione comunale pistoiese. «I motivi sono tecnici – fa sapere l’assessore Alessandro Sabella – ci sono lavori da fare, il Pistoia Basket è informato e la prossima settimana faremo una riunione con la società in cui faremo il punto per decidere anche come organizzare il futuro. Il ringraziamento adesso va al Comune di Montecatini che ospiterà anche la prossima partita di campionato».

Si prolunga dunque l’esilio della squadra biancorossa che vola nel campionato di A2 dove ha conquistato sei vittorie consecutive in questo 2021, ma che deve ancora una volta rinviare il ritorno a casa. Anche con Rieti, domenica 31 gennaio, sarà dunque il PalaTerme ad ospitare la partita di campionato della squadra del presidente Capecchi. L’unica certezza è che altro tempo è passato senza arrivare alla tanto attesa riapertura dell’impianto sportivo di via Fermi, peraltro annunciata anche sul “Tirreno” martedì 12 gennaio proprio dall’assessore Alessandro Sabella, salvo poi venir smentito dalla realtà dei fatti e dalla lentezza della burocrazia.


Ci aveva quindi visto lungo il club biancorosso nel non attendere l’ultimo sopralluogo dei dirigenti comunali, lo scorso venerdì 15 gennaio. Fu scelto invece di programmare le tre gare ravvicinate al PalaTerme senza attendere un’apertura del PalaCarrara che a dispetto delle assicurazioni non c’è stata e non ci sarà nemmeno nei prossimi giorni. Ancora una volta è quindi l’ospitalità del PalaTerme a salvare la situazione, con una terza proroga concessa al termine originario del 31 dicembre 2020.

Il Pistoia Basket ha già archiviato la prima parte di stagione del campionato di A2 senza fare ritorno dall’esilio. Dall’annuncio del PalaTerme indicato almeno formalmente come campo di gioco per poter completare l’iscrizione al campionato di A2, avvenuto lo scorso 29 giugno durante una conferenza congiunta del sindaco Tomasi con il presidente biancorosso Capecchi, l’agibilità e la riapertura del palazzetto non ci sono ancora e i giorni passati sono più di duecento. Nel comunicato emesso dal Comune di Pistoia a margine di quella conferenza l’auspicio era il seguente: «Successivamente (all’indicazione del PalaTerme, nda), sarà possibile modificare l'impianto di riferimento indicato alla Lega Nazionale Pallacanestro, facendo sì che la squadra biancorossa possa giocare le proprie gare interne nella sede abituale. L’intento e l’impegno condiviso dall’amministrazione pistoiese e dalla società è infatti quello di disputare il campionato 2020-2021 al PalaCarrara». Ora invece, nel migliore dei casi, la Giorgio Tesi Group potrà giocare soltanto la parte conclusiva della stagione nel suo impianto.

Oltre ai problemi legati alle singole gare casalinghe, resta in piedi anche la questione, altrettanto spinosa, dell’attività quotidiana della prima squadra biancorossa e della vita giornaliera del club con tutte le altre sue attività. Anche qui non sembra esserci una prospettiva o elementi per sbloccare la situazione, anche e soprattutto considerando che la convenzione di affidamento dell’impianto sportivo al Pistoia Basket è scaduta definitivamente lo scorso febbraio, dopo essere comunque andata avanti a suon di proroghe per mesi.

Tirando dritto sul prossimo appuntamento casalingo, la questione PalaCarrara tornerà inevitabilmente di attualità per il 21 febbraio, quando i biancorossi dovranno rigiocare in casa. E si spera che stavolta, finalmente, sia davvero quella vera. —