Covid, prosegue la vaccinazione nei centri diurni

Già iniziata la somministrazione della seconda dose del vaccino nelle rsa, residenze per disabili e comunità alloggio. Sono 330 le strutture finora interessate

PISTOIA. Prosegue la somministrazione del vaccino anti-Covid19 nei centri diurni che risiedono nei territori dell'Azienda USL Toscana centro. La vaccinazione ai centri diurni era iniziata una settimana fa con i primi 140 ospiti della Fondazione Maic, a Pistoia, per poi proseguire in tutte le aree territoriali: nell'empolese con i centri San Rocco, il Papiro e Villa Balli, a Firenze nella casa famiglia Modigliani e nei centri per disabili Pamapi e Villa Valentini del Quartiere 5, a Prato a Il Coderino e al Politano-Bisori e, via via, in tutti.   

Complessivamente 6.821 ospiti tra rsa, residenze per disabili, comunità alloggio e centri diurni, distribuiti in 330 strutture, hanno già ricevuto la prima dose di vaccino: 2.218 ospiti delle strutture a Firenze centro; 831 nell'area fiorentina sud-est; 543 nella 'rea fiorentina sud-ovest; 501 nel Mugello; 801 nell'empolese; 915 a Prato e 1013 nell'area pistoiese. 

Conclusa la vaccinazione nelle rsa, residenze per disabili, comunità alloggio, l'Azienda Usl Toscana centro si è subito concentrata sui centri diurni e altre strutture residenziali.

Lo scorso 20 gennaio è invece iniziata la vaccinazione con la seconda dose nelle rsa, residenze per disabili e comunità alloggio, rispettando l'ordine di partenza iniziale. In tre giorni, con le seconde dosi, sono stai immunizzati 721 ospiti: 286 a Firenze centro, 40 nell'area fiorentina sud-est; 54 nella nord-ovest; 70 nel Mugello; 124 ad Empoli; 51 nell'era pratese e 96 in quella pistoiese. 

In totale le vaccinazioni agli ospiti delle strutture territoriali sono state 7.542 sempre grazie alle Usca: i team di medici, infermieri, assistenti sanitari e tecnici della prevenzione, che oramai sono impegnati senza soluzione di continuità. 

Per quanto riguarda invece le strutture ospedaliere, sono al momento 15.238 le vaccinazioni effettuate al personale sanitario, oltre a 597 quelle somministrate a oggi al personale dell'emergenza urgenza.