Fatturati in provincia di Pistoia, ecco le prime 100 aziende: nomi e cifre

Conad Nord Ovet, Sirtam, Alival spa e Panapesca

Conad Nord Ovest è il primo della classifica, segue Sirtam che gestisce impianti di carburante con insegna Tamoil In fondo all'articolo la classificata completa

Conad Nord Ovest stacca tutti ed è di gran lunga il primo della fila. Il colosso della grande distribuzione, 381 soci e 16.000 addetti, con sede nella zona di Sant’Agostino, nell’anno pre-pandemia, il 2019, ha registrato un fatturato di quasi 2 miliardi e 413 milioni di euro. Piazzandosi al quarto posto della classifica assoluta toscana, precedendo di un posto anche la concorrenza di Unicoop Firenze. Nella lista delle aziende pistoiesi, alle spalle di Conad troviamo Sirtam, che gestisce gli impianti di carburante a marchio Tamoil: fatturato del 2019 oltre 330 milioni di euro, in crescita del 4,85% rispetto all’anno prima.

Secondo i dati di Report aziende, che aggrega gli ultimi rilievi sulle imprese italiane con fatturato superiore a cinque milioni di euro (ce ne sono 247 in provincia), seguono tra le big quattro aziende con sede in Valdinievole. La concessionaria Nuova Comauto di Montecatini (fatturato di 197 milioni), l’Alival Spa di Ponte Buggianese da un anno e mezzo in mano ai francesi di Lactalis (166 milioni e 555.000 euro), l’Angeli Petroli di Pescia (circa 152 milioni) e i prodotti surgelati della Panapesca di Massa e Cozzile (quasi 137 milioni di euro nel 2019, in perdita del 2% rispetto al 2018).

Non se la passano male a livello di affari due imprese che distribuiscono prodotti alimentari: la Sidal di Sant’Agostino (fatturato di 123 milioni e 892.000 euro) e la Ortoinvest per frutta e verdura di via Bure Vecchia, che arriva a 114 milioni. Il Materassificio Montalese - suo il brand PerDormire - è dodicesimo con 77 milioni e 770.000 euro fatturati nel 2019, +10% rispetto all’anno precedente. Sempre del settore auto, sono tra le prime 100 aziende Lupi Auto, Volauto, Quattrocar, Car Shop e Autoequipe. Tra le altre note, ci sono la Cooperativa muratori sterratori e affini (Cmsa) di Massa e Cozzile con oltre 69 milioni di euro di fatturato, il "negozio" Giannino Distribuzione di Pescia (oltre 53 milioni, ma con perdite che superano i 900.000 euro), l’Arbi Spa di Monsummano (fatturato superiore a 48 milioni) e la Madilo di Pistoia (oltre 45 milioni), attiva nel settore logistica (con il marchio Dhs), conta 238 dipendenti in 6 sedi. I

n classifica, il comparto alimentare (con Alival, Panapesca e Arbi) è rappresentato anche dalla Montalbano Spa di Lamporecchio (61 milioni), dalla Sensi Vigne e Vini sempre di Lamporecchio (43 milioni e 846.000 euro), dalla Italpork di Buggiano (43 milioni e 762.000 euro) e dalla Neri Sottoli (27 milioni e 129.000). Flora Toscana di Pescia - cooperativa di produttori di piante e fiori - è la prima del distretto florovivaistico, con fatturato superiore a 38 milioni di euro. Segue Euroambiente con 29 milioni. La prima cartiera è quella di San Lorenzo, a Pescia (siamo nell’ordine dei 27 milioni di euro). Per darne conto, BluBus e Copit, aziende del trasporto pubblico, nel 2019 hanno fatturato rispettivamente 22 milioni e 664.000 euro e quasi 20 milioni. Al centesimo posto, ultima tra le grandi, c’è Chiti Autotrasporti di Quarrata (11 milioni e 279.000 euro di fatturato).

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