Rsa, vaccino a tutti entro la settimana

Alla fine saranno 701 gli anziani a Pistoia e provincia che avranno avuto la prima dose del siero per difendersi dalla malattia

PISTOIA. Entro questa settimana, a tutti gli ospiti delle residenze sanitarie assistenziali della provincia di Pistoia sarà somministrata la prima dose di vaccino anti Covid. Nel dettaglio, 471 persone a Pistoia (compresa la Piana e la Montagna) e 230 in Valdinievole. Per un totale, in sostanza, di 701 ospiti vaccinati contro il coronavirus. Che, soprattutto nelle case di riposo, ha picchiato duro, contagiando moltissime persone e uccidendone, purtroppo, tante altre. Anche per questo l’arrivo delle prime dosi è stato accolto con grande gioia dagli operatori delle strutture che lo hanno detto senza mezzi termini: il vaccino è l’unica arma per contrastare il temibile virus, per cominciare a vedere un po’di luce in fondo al tunnel. La campagna vaccinale nelle rsa era cominciata il 31 dicembre. E, nella nostra provincia, i primi a ricevere il vaccino erano stati i 36 ospiti della rsa di Bonelle. Poi, però, la campagna è andata avanti, coprendo gran parte di ospiti e operatori che si erano prenotati attraverso il portale della Regione Toscana “Prenota Vaccino” . Tra le altre, il vaccino anti-Covid è stato somministrato anche nei centri socio-sanitari della Fondazione Filippo Turati onlus. Che – fa sapere – le vaccinazioni sono cominciate nei primi giorni dell’anno.

«Per tutte le nostre strutture si tratta di un momento importante, capace di infondere fiducia e speranza dopo un anno segnato dalle difficoltà della pandemia. Anche se, al momento, nelle nostre sedi non si registrano casi conclamati di coronavirus – scrive la Fondazione Turati – A Gavinana, l’avvio delle vaccinazioni era stato annunciato alla fine di dicembre. Tra il 5 e il 7 gennaio scorsi, poi, sono stati vaccinati gli ospiti delle due rsa, “Gli Alberi” e “I Fiori”, e quelli della residenza sanitaria per disabili “I Prati”. Alcune dosi risultate in più, inoltre, non sono andate sprecate perché altrettanti operatori presenti si sono fatti avanti per ricevere a loro volta il vaccino».

Entro questa settimana, in ogni caso, si concluderà la prima tornata delle vaccinazioni. Poi, a distanza di 21 giorni dalla prima, dovrà essere somministrata la seconda dose di vaccino. E, soltanto allora, si creerà una barriera completa contro il coronavirus e i suoi effetti, consentendo agli anziani di proteggersi dai suoi attacchi.

«Le vaccinazioni all’interno delle residenze sanitarie assistenziali sono state fin da subito un obiettivo prioritario per la Regione – commenta l’assessora regionale Serena Spinelli – In tutta la Toscana, su 49.716 vaccinati, ben 7.824 (il 15,74 per cento) sono ospiti delle strutture sociosanitarie. E in base all’ultimo rilevamento la Toscana è quinta in Italia per numero totale di somministrazioni, con il 95,1 per cento di dosi utilizzate».

«Il vaccino rappresenta uno spartiacque nella battaglia contro il Covid – conclude Spinelli – ma, in questa fase, è ancora necessario tenere ben alto il livello di attenzione sugli standard di sicurezza. Ad oggi, infatti, risultano ancora 1.016 ospiti positivi nelle strutture regionali. Un dato ancora rilevante, ma in costante diminuzione dai primi di dicembre».