Tangenziale, promessa mancata. L'attesa ha lasciato l'amaro in bocca

Pistoia, la ripresa dei lavori era stata annunciata per lunedì 11 gennaio dalla Provincia: niente da fare

PISTOIA. La trepida attesa ha lasciato l’amaro in bocca, perlomeno in chi ci credeva. Nessun operaio al lavoro lunedì 11 gennaio nel tratto della Tangenziale est di Pistoia parzialmente chiuso alle auto da fine 2018 (sono passati due anni...) per un problema di tenuta dei guard rail, circa 140 metri di protezioni laterali malconce e dunque da sostituire. Si tratta dell’ennesimo annuncio non rispettato sul via ai lavori, quest’ultimo arrivato in una conferenza stampa convocata a dicembre dalla Provincia di Pistoia.

"Il Tirreno" ha evidenziato la cosa qualche giorno fa, e oggi torna a sottolineare la differenza che resta tra idee e azioni, un refrain che va avanti da oltre due anni ma al quale non è possibile farci l’abitudine. Sia il presidente della Provincia Luca Marmo che il consigliere delegato alla viabilità Nicola Tesi restituiscono poche certezze sulla vicenda. Se ne saprà forse qualcosa in più oggi, è il senso del ragionamento dei due rappresentanti dell’ente di piazza San Leone.

«Non penso che l’intervento sia partito, bisogna che si muova l’ufficio viabilità della provincia», dice Tesi. «È molto complicato stare dietro a tutte le questioni che interessano la rete viaria provinciale - afferma Marmo - e soprattutto è molto complicato seguire in prima persona i vari step della procedura a livello burocratico. In più, in questi giorni ci sono molte cose di cui occuparsi: in primis l’emergenza neve e ghiaccio sulla Montagna pistoiese, poi la frana sulla strada provinciale 18 Lizzanese».

Insomma, la Tangenziale est può attendere ancora, non rappresenta la priorità. Non sarebbe neppure un lavoro così imponente: un paio di settimane di cantiere, costo poco più di 115. 000 euro, appalto già affidato (alla Nuova Fise di Lecce). In pratica sembrerebbe tutto definito. Sono i mezzi e le maestranze che mancano sul posto. La speranza è che si facciano vedere in questi giorni, per procedere così celermente alla riapertura del tratto di circonvallazione in direzione sud-nord (tra la zona di Panorama e le Fornaci) che scavalca via Sestini.

I pistoiesi ne sarebbero felici, e magari dimenticherebbero i vari annunci mai onorati. Quelli dell’allora presidente della Provincia Rinaldo Vanni (che ha chiuso la strada per motivi precauzionali dopo la caduta di alcuni calcinacci dal viadotto): via ai lavori nella primavera 2019, poi lo slittamento all’ottobre dello stesso anno. E quelli arrivati da Tesi e Marmo: estate 2020, quindi 11 gennaio 2021 (cioè ieri). Restiamo in trepida attesa di un cantiere spesso invocato e mai cominciato.

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