Pistoia, all’ospedale una stanza degli abbracci per i ricoverati Covid e i loro cari

Una “stanza degli abbracci” in una rsa

I numeri dell’epidemia: altre due vittime del virus in provincia e 69 nuovi contagi in ventiquattr’ore 

PISTOIA. Le medicine sono importanti, ma da sole non sono in grado di curare tutto. Nella terapia c’è una parte legata alla psiche che è fondamentale. Anche l’ospedale San Jacopo avrà per questo una “stanza degli abbracci”. Dove i pazienti ricoverati a causa del Covid potranno incontrare e, appunto, abbracciare i propri cari attraverso un’apposita tenda sigillata, dotata di “maniche” attraverso cui dare una carezza o stringere una mano. Quasi certamente in occasione del Natale.

L’iniziativa, che è stata accolta positivamente da ospedale e Asl, è partita dalla presidente della Società della Salute pistoiese, Anna Maria Celesti, stimolata da ciò che già sta avvenendo in alcune rsa toscane e in alcuni ospedali della Penisola.


«Prendendo ad esempio quanto già organizzato in vari ospedali e non solo, e sollecitata da vari consiglieri comunali di maggioranza e opposizione, tra cui la consigliera Emanuela Checcucci – spiega Anna Maria Celesti – ho proposto alla dottoressa Lucilla Di Renzo, direttore del presidio ospedaliero San Jacopo, di fare incontrare con i loro affetti i pazienti ricoverati per Covid-19 in una “stanza degli abbracci” durante le festività natalizie. La dottoressa Di Renzo ha accolto positivamente la proposta, alla quale peraltro aveva già posto attenzione in collaborazione con la direzione aziendale. L’augurio è che ciò avvenga il giorno del Santo Natale».

Naturalmente, l’abbraccio di Natale sarà possibile solo per i pazienti in grado di muoversi dal letto. «La componente psicologica è altrettanto fondamentale delle cure farmacologiche, ed in questo momento in cui la città si illumina è importante poter dare un abbraccio a chi si ama» conclude Anna Maria Celesti.

Domenica 6 dicembre (giornata in cui ci sono stati 5 arrivi e 8 dimissioni) erano 69 i pazienti ricoverati nel reparto di isolamento Covid del San Jacopo, e 20 quelli in terapia intensiva.

Due invece le nuove vittime del virus nella nostra provincia: oltre ad Emo Stefanelli, 83 anni, di Pieve a Nievole, all’ospedale di Pistoia è deceduta anche Giulia Innocenti, 90 anni, di Monsummano.

Per quanto riguarda i nuovi contagiati, sono stati 69 in 24 ore in provincia di Pistoia, con un’età media di poco più di 44 anni: Agliana 4, Buggiano 1, Chiesina Uzzanese 1, Lamporecchio 1,Larciano 5, Massa e Cozzile 1, Monsummano Terme 3, Montale 2, Montecatini Terme 4, Pescia 3, Pieve a Nievole 3, Pistoia 24, Ponte Buggianese 1, Quarrata 9, San Marcello e Piteglio 2, Serravalle Pistoiese 3, Uzzano 1.

In Toscana sono stati invece 753 i nuovi contagiati. I tamponi eseguiti nelle 24 ore sono stati 3.808, di cui il 19,8% è risultato positivo: una percentuale che resta molto alta rispetto alla media nazionale. —