PISTOIA. Il sindaco Alessandro Tomasi, dopo oltre due mesi aver ritirato le deleghe dello sport all'ormai ex assessore Gabriele Magni (successe il 24 settembre), ha individuato i nuovi titolari del settore. Nessun nuovo ingresso in giunta, come richiesto, anche esplicitamente, dalla Lega: la giunta Tomasi rimane a sette.Lo sport è stato invece "spacchettato" in due distinte deleghe, attribuite ad altrettanti assessori in carica. Più precisamente, l'impiantistica sportiva e la gestione degli impianti sportivi è diventata responsabilità di Alessandra Frosini, titolare (confermata) delle deleghe alla pubbloica istruzione e all'edilizia scolastica. La promozione sportiva è stata invece affidata ad Alessandro Sabella, che continua ad occuparsi di tradizioni e turismo. Nel decreto firmato il 30 novembre da Tomasi e reso pubblico martedì primo dicembre, non ci sono altre novità: ogni assessore mantiene quindi le deleghe originali.
Neanche un mini-rimpasto, quindi, quello che è andato in scena a Palazzo di Giano, ma una semplice ridistribuzione delle deleghe. Frosini si è vista assegnare quella agli impianti sportivi, molti dei quali hanno avuto bisogno di interventi di ristrutturazione e messa in sicurezza, più o meno come numerosi edifici scolastici. L'intervento più problematico da questo punto di vista rimane quello in corso al PalaCarrara, al momento non agibile (e per questo la Giorgio Tesi Group è costretta a giocare a Montecatini le partite in casa del campionato di basket A2) e con pochissime certezze sull'immediato futuro. I lavori in corso all'impianto antincendio e gli eventuali interventi che si rivelassero necessari per garantire la sicurezza antisismica, infatti, non hanno al momento una data di conclusione, come lo stesso Tomasi non ha potuto negare al consiglio comunale.
Gatta da pelare di non poco conto anche il settore della promozione sportiva di cui dovrà occuparsi Sabella. I rapporti con le socirtà sportive, infatti, sono tutt'altro che ottimali. E questo è un problema particolarmente rilevante per un sindaco che proprio sulla critica alla gestione dello sport da parte del predecessore Bertinelli aveva basato molta della sua campagna elettorale. Le capacità di mediazione e di rapporto dell'assessore Sabella, evidentemente, sono state considerate necessarie per riallacciare rapporti con il mondo dell'associazionismo sportivo.
