Cloruro di vinile nei pozzi a Ponte Stella, l'Arpat: proviene da un'ex fabbrica

L'agenzia regionale ha individuato nell'area dell'ex Movimenti Thun l'origine dell'inquinamento. Il vicesindaco Gorbi: "Ora partirà la fase di bonifica"

SERRAVALLE. L'Arpat ha completato le analisi e le verifiche sull''inquinamento da cloruro di vinile riscontrato in alcuni pozzi della zona di Ponte Stella, in comune di Serravalle. La conclusione dell'agenziale regionale - anticipata su Facebook dal vicesindaco e assessore all'ambiente di Serravalle Federico Gorbi, è che il cloruro di vinile "va fatto risalire alle vasche dell'ex stabilimento della "Movimenti Thun" spa". Si tratta di un'azienda attiva fino agli anni Ottanta, e che si occupava di ingranaggi per biciclette e di altre attività, tra cui il movimento terra. Lo stabilimento, oggi chiuso da tempo, ha nel frattempo cambiato proprietario.

"Come assessore all'ambiente - sottolinea Gorbi - posso quindi annunciare che ora partirà la fase di bonifica per riportare i valori della falda acquifera alla normalità.L'attenzione verso l'ambiente e la salute pubblica si dimostra con i fatti, con la serietà e con l'impegno concreto, senza nascondere nulla".