Turati, trentasei contagiati nel reparto riabilitazione. Altre 3 vittime in provincia

Pistoia, la Fondazione rassicura: «Settore in un padiglione completamente separato». Tutti occupati i 22 posti in terapia intensiva

PISTOIA. Trentasei persone (di cui 22 pazienti e 14 operatori) del reparto di riabilitazione della Fondazione Turati di Gavinana sono risultate positive al Covid-19. Ma la Fondazione rassicura: «Tale reparto è collocato in un padiglione completamente separato, anche grazie alla presenza di percorsi e ingressi diversificati e di personale dedicato, dalle due Rsa e dalla Rsd presenti nello stesso centro socio-sanitario».

La fondazione spiega che è stato nell’ambito delle attività di screening periodiche, svolte regolarmente attraverso l’uso di tamponi rapidi, che sono stati riscontrati casi di positività tra pazienti e operatori all’interno del reparto di riabilitazione. «A seguito di ciò la Fondazione Turati si è immediatamente rivolta, come da protocollo, ai servizi competenti della Asl, che hanno dunque provveduto a effettuare tamponi molecolari nasofaringei».


L’esito positivo, arrivato ieri mattina, ha riguardato 22 pazienti e 14 operatori. Tra questi, tutti al momento asintomatici, sono presenti alcuni casi di positività a bassa carica per i quali, proprio per tale ragione, è stato ritenuto necessario ripetere il tampone nel corso del pomeriggio: i tamponi ripetuti riguardano dunque un’ulteriore verifica per casi a bassa carica già conteggiati.

«La Fondazione Turati – si spiega in un comunicato – monitora costantemente la situazione adoperandosi per risolverla in collaborazione con la Asl, che si sta impegnando per collocare in altre strutture i pazienti negativi al tampone».

Il Covid-19, insomma, non smette di colpire. E neppure di mietere vittime. Ieri, infatti, si sono registrati altri tre decessi, tutti avvenuti all’ospedale San Jacopo di Pistoia: si tratta di Giovanna Poli, 81 anni, di San Marcello Piteglio; Giuliana Maria Bardi, 84 anni, di Quarrata; e Maria Gallorini, 87 anni, di Monsummano.

E non calano neppure i nuovi contagi, che, per la seconda giornata consecutiva, raggiungono quota 232 in provincia di Pistoia. Ecco nel dettaglio la mappa dei nuovi casi di positività: 12 ad Agliana, 7 a Buggiano, 5 a Chiesina Uzzanese, 4 a Lamporecchio, 5 a Larciano, 2 a Marliana, 5 a Massa e Cozzile, 10 a Montale, 15 a Monsummano, 16 a Montecatini, 16 a Pescia, 13 a Pieve a Nievole, 58 a Pistoia, 13 a Ponte Buggianese, 29 a Quarrata, 3 a San Marcello Piteglio, 16 a Serravalle Pistoiese e, infine, 3 a Uzzano.

Sul fronte dei ricoveri, invece, sono 115 le persone che al momento si trovano all’ospedale San Jacopo: di queste, 94 sono in isolamento nell’area riservata ai pazienti che hanno contratto il coronavirus e, 22 in terapia intensiva (per la seconda giornata di seguito tutti i posti letto del reparto sono occupati).

In tutta la Toscana, ieri, sono stati 1 892 (1.200 identificati in corso di tracciamento e 692 da attività di screening) i nuovi casi di positività, il 2,1% in più rispetto al totale dell’ultimo bollettino emesso dalla Regione Toscana. I guariti, intanto, crescono del 7,4% e raggiungono quota 37. 471 (40,4% dei casi totali).

I tamponi eseguiti in 24 ore in Toscana sono stati 7.766 (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 24,4% è risultato positivo (una percentuale in calo rispetto ai picchi della scorsa settimana), a cui si aggiungono i 4.500 tamponi antigenici rapidi. Ma non cala, purtroppo, il numero di ricoverati, che hanno toccato quota 2.094 (7 in più) di cui 296 in terapia intensiva (uno in più).

In totale ammonta a 51.046 il numero di persone in isolamento a casa perché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi.

La guida allo shopping del Gruppo Gedi