Larciano, Quarrata e la piana pistoiese: ecco le “zone rosse” della provincia

Il rapporto tra residenti e casi registrati a novembre riserva diverse sorprese: a Pistoia e Valdinievole bassa incidenza

PISTOIA. Sono Larciano in Valdinievole e Quarrata nell’area pistoiese, i due centri della provincia più colpiti dal Covid in questo mese di novembre, se si paragonano i casi alla popolazione residente. All’ombra del Castello, infatti, si sono contati (dati aggiornati a martedì 17 novembre) 105 malati di Covid in 17 giorni (almeno secondo i report dell’Asl Toscana Centro): per un centro di 6.300 abitanti, significa un’incidenza di 16,62 casi ogni 1.000 abitanti. Nella capitale del mobile, i malati nello stesso periodo sono stati 412, che diviso per la popolazione fa un tasso di 15,41 casi ogni 1.000 abitanti.

All’estremo opposto della classifica, nell’area pistoiese il comune meno colpito è Sambuca, con 8 casi e un tasso del 5,21; in Valdinievole, Marliana (16 malati su 3.155 abitanti) è quella che fa registrare l’incidenza provinciale più bassa: appena 0,50.


Questo il quadro che emerge mettendo in relazione i casi di positività al Covid di questo mese di novembre con la popolazione di ciascun comune. Come era facile immaginarsi, i centri meno colpiti dalla pandemia rimangono quelli di collina e montagna e comunque dove la popolazione è meno addensata. Viceversa, le “zone rosse” targate Pistoia non sono così banali da individuare. Il capoluogo, ad esempio, non primeggia affatto, se non – ma questo è ovvio – nei numeri assoluti. A Pistoia dall’inizio del mese si sono contati 1.028 casi di Covid, che da soli sono poco meno di un terzo del totale; ma in relazione alla popolazione (90.670), l’incidenza che si ottiene è dell’11,34 casi per mille, la quindicesima su 20. Addirittura, siamo anche sotto la media della provincia, che ha una incidenza di 12,64 frutto dei 3.706 casi contati nei primi 17 giorni di novembre.

A parte il primato larcianese, è invece la piana pistoiese a spiccare per l’intensità dell’epidemia, almeno in questa seconda ondata. Se Quarrata, come visto, è seconda in graduatoria, gli altri centri non sono lontani. In particolare, Montale è al quinto posto, con 155 casi per 10.790 abitanti, che resituisce un’incidenza di 14,36 casi per mille persone; Agliana conta 257 casi e un tasso di 14,11, che le regalano il sesto posto in questa poco piacevole classifica del coronavirus pistoiese.

In Valdinievole dati preoccupanti li mostano due Comuni della zona sud ovest della provincia, come Chiesina Uzzanese e Uzzano, con incidenze di Covid ogni mille abitanti pari a 15,31 e 14,73 casi rispettivamente, dati che li piazzano al terzo e quarto posto in provincia.

Da sottolineare, invece, i numeri tutto sommato rassicuranti dei centri principali della Valdinievole: quello messo meglio è Pescia, con 11,14, preceduto da Montecatini (11,95) – entrambi sotto la media provinciale – e da Monsummano con 13,15.