Arresti domiciliari fuori provincia per il danneggiatore seriale di Quarrata

Per mesi ha minacciato i vicini, lanciato oggetti dalle scale, danneggiato decine di auto, comprese quelle di due carabinieri. L'ordinanza del Gip lo accusa di atti persecutori: in pratica uno "stalker condominiale"

QUARRATA. Il "danneggiatore seriale" di Quarrata è da considerarsi un vero e proprio stalker condominiale, e come tale è stato posto mercoledì 22 ottobre agli arresti domiciliari in una casa in provincia di Livorno, lontano dal condominio Le Torri di Quarrata, teatro delle sue gesta di quest'estate. Molestie, oggetti pericolosi lanciati dalle scale e soprattutto quelle decine di auto danneggiate a calci, in diverse occasioni, avevano portato molti dei residenti nel condominio quarratino all'esasperazione, tanto da suscitare, la sera del 23 agosto scorso, una vera e propria rivolta popolare, che fu controllata solo grazie all'intervento dei carabinieri.

Non è la prima volta che l'uomo, un 24enne quarratino, viene arrestato. Gli era già accaduto, il 21 maggio e il 22 agosto scorsi, sempre per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate. La prima volta aveva sferrato un pugno in faccia all'appuntato dei carabinieri intervenuto per calmare una violenta discussione che il 24enne stava avendo con la madre. Per questo episodio, tra l'altro, è stato giudicato in primo grado con una sentenza di patteggiamento e una pena di 3 mesi e 10 giorni di reclusione. La seconda volta se l'era presa con le auto di due carabinieri, parcheggiate fuori della caserma di Quarrata, prendendole a calci e pugni.

Il provvedimento cautelare, firmato dal gip di Pistoia, è frutto del lavoro di raccolta di elementi probatori da parte del comando stazione di Quarrata. I militari, mettendo a sistema tutti gli episodi che si sono susseguiti nel corso degli ultimi mesi, oltre a dimostrare la sua responsabilità, sono riusciti ad evidenziare una vera e propria condotta persecutoria posta in essere dal 24enne nei confronti dei residenti della via ove dimorava fino a mercoledì.

Il lavoro dei carabinieri ha infatti permesso alla Procura di Pistoia di qualificare i continui danneggiamenti, il pericoloso lancio di oggetti dal balcone di casa e tutta una serie di comportamenti pericolosi e minacciosi, come un vero e proprio caso di “Stalking Condominiale” ovvero il reato descritto nell’articolo 612 Bis – Atti Persecutori, del nostro Codice Penale. La questione è che il "danneggiatore seriale", secondo la procura, non è responsabile solo dei singoli atti di violenza ma di aver ingenerato nei condomini un perdurante stato di paura e ansia, tale da costringere i residenti a modificare le normali abitudini di vita (non parcheggiare auto e motorini nel garage condominiale o sotto le finestre dell’appartamento dell’arrestato).

Il Gup, ritenendo che vi sia un reale rischio che l'uomo ripeta i suoi comportamenti, ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari in provincia diversa da quella di residenza, proprio al fine di evitare il perdurare della situazione. I militari della stazione carabinieri di Quarrata hanno eseguito giovedì 22 la misura che verrà assicurata anche dall’utilizzo del braccialetto elettronico per una maggior sicurezza.