Blu Volley: contagiati tecnico e cinque atlete

Le ragazze fanno parte della  prima squadra, che partecipa al campionato di serie B1 La società: «In isolamento senza o con pochi sintomi»

Quarrata. Momenti di naturale apprensione nell’ambiente del Blu Volley Quarrata dopo la scoperta della positività al Covid 19 di alcune tesserate e tesserati della prima squadra del sodalizio quarratino. Ieri mattina la dirigenza del club mobiliero, a tale proposito, ha emesso una nota ufficiale.

«La Società Blu Volley comunica – si legge nel comunicato – che nel corso di normali controlli anti covid sono risultate positive cinque atlete e un componente dello staff tecnico. I nomi delle atlete non verranno resi noti per proteggere la privacy delle nostre tesserate, ma allo stesso tempo la società collabora con le strutture sanitarie per garantire la massima sicurezza e tracciabilità».


« Fortunatamente – precisa il comunicato – le persone contagiate ed in isolamento al momento sono asintomatici o pauci-sintomatiche».

Sulla questione è intervenuto il direttore generale Francesco Tempestini.

«Purtroppo nonostante mille attenzioni, precauzioni e sanificazioni varie a cui ci atteniamo scrupolosamente – ha puntualizzato – anche noi abbiamo dovuto pagare dazio, mi auguro limitato, a questo maledetto virus. In ogni caso da venerdì scorso non c’è stato alcun contatto fra le giocatrici e sono stati sottoposti a tampone tutti coloro che in un modo o nell’altro gravitano in seno alla dirigenza ed alle ragazze (una ventina circa, nda). Fra l’altro la prima squadra è l’unica nostra compagine che utilizza il “Palamelo” per le sedute di allenamento in quanto tutte l altre formazioni giovanili usano altri impianti della zona Adesso non ci resta che aspettare giovedì prossimo per il secondo tampone nella fondata speranza che il focolaio sia stato circoscritto in modo da poter tornare ad allenarci».

Il campionato di B1 a cui il Blu Volley partecipa da 4 stagioni inizierà a metà novembre. Ad ora rimane invariata la regola che prevede come, fino a tre giocatrici positive nella rosa, le società abbiano l’obbligo di scendere in campo. —