Renzi: "Se vince la Ceccardi, la Toscana dice addio ai due miliardi del Mes per la sanità"

Matteo Renzi con i candidati pistoiesi di Italia Viva

Lunedì 31 agosto a Villa Cappugi si è svolta la presentazione dei candidati pistoiesi di Italia Viva per le elezioni regionali del 20-21 settembre

PISTOIA. "Se vince Susanna Ceccardi, la Toscana dice di no ai fondi del Mes, 2,1 miliardi di euro per i quali l'assessore regionale alla sanità Saccardi ha già pronti i progetti. E tutto questo perché il Mes non piace a Salvini per ragioni ideologiche. Bisogna essere masochisti per votare Ceccardi". Ha insistito molto sul tema della sanità Matteo Renzi, durante la presentazione della lista pistoiese di Italia Viva per le elezioni regionali del 20 e 21 settembre, lunedì 31 agosto a Villa Cappugi. "Sulla sanità non prendiamo lezioni da Salvini" ha detto anche il leader nazionale del partito ed ex presidente del consiglio, che si è detto convinto che, subito dopo le regionali, il governo nazionale sceglierà di accettare i fondi del Meccanismo europeo di stabilità, a disposizione per le spese legate all'emergenza Covid. "Dopodiché - ha sottolineato Renzi - la palla passerà alle Regioni. Non è un caso che un presidente regionale come Zaia non abbia detto una parola, finora, sul Mes. Mica come la Ceccardi, che ha subito detto di no".

L'incontro, a causa del rischio pioggia, si è svolto in una sala dell'hotel Villa Cappugi, di fronte ad una sessantina di persone. Prima di Renzi hanno preso la parola, per dei rapidi interventi,i candidati. Tra questi il capolista Massimo Baldi, Lisa Innocenti, Nicola Luogo, Antonio Tabarin e Federica Santini. A fare gli onori di casa il coordinatore provinciale di Italia Viva Enrico Dami. «Questa è la campagna elettorale "più pazza del mondo": siamo arrivati agli ultimi 20 giorni. Siamo qui per dare supporto ad Eugenio Giani, che conosce molto bene il territorio» aveva detto Renzi aprendo l'incontro.


 

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