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Pistoia, un grande negozio nell’area Pallavicini

Le erbacce nell’area destinata ad accogliere il nuovo negozio. Sullo sfondo, il centro Panorama (foto Gori)

Venderà abbigliamento su 1.000 mq circa. I proprietari dell’area, la Tredil A.I., hanno chiesto il via libera al Comune

PISTOIA. Qualcosa si muove nell’area ex Pallavicini, la grande superficie di 70.000 metri quadrati che si stende tra via Sestini e il margine nord di Sant’Agostino. La lottizzazione originaria dell’area, che risale al 2000, ha visto nascere il centro commerciale Panorama nel 2006 e il “Pallavicini Center” nel 2013. Poi tutto si è fermato.

Ora uno dei proprietari delle aree rimaste libere, la società pratese Tredil Attività Immobiliari, ha presentato una richiesta di autorizzazione con permesso di costruire per una media struttura commerciale (1.000 metri quadri circa di superficie utile), che dovrebbe sorgere nella parte più meridionale della striscia di terra incolta compresa tra via Pietro Gherardini e via Ginetta Chirici. In particolare, si tratta del quadrilatero compreso tra il distributore della Tamoil e lo stradello sterrato che taglia in due la striscia di terra.


La richiesta è firmata dall’amministratore unico della Tredil Attività Immobiliari, Massimo Mario Dente e dal tecnico incaricato del progetto, il pratese Matteo Morittu.

La proposta è quella di realizzare nell’area un grande negozio di abbigliamento, un edificio ad un solo piano, che si inserisca senza problemi nel quadro dell’intera area. Il Servizio sviluppo economico e promozione territoriale del Comune ha indetto una conferenza di servizi (cioè una procedura in cui tutti gli enti che hanno voce in capitolo dal punto di vista delle autorizzazioni o delle prescrizioni dicono la loro arrivando ad una decisione univoca) il cui esito dovrebbe arrivare entro il 13 settembre prossimo.

L’iniziativa della Tredil Attività Immobiliari è tanto più significativa in quanto è la prima dopo che l’amministrazione Tomasi, insediatasi da non molti mesi, ha profondamente cambiato la pianificazione dell’area così come era stata definita dalla giunta Bertinelli dopo la scadenza della prima lottizzazione. In particolare, la superficie commerciale concedibile era stata ridotta da 4.800 metri quadri a 3.200. Un taglio consistente, al quale era seguito un lungo silenzio da parte dei proprietari delle aree e dell’edificio ancora in parte inutilizzato, cioè il Pallavicini Center. Silenzio, appunto, che ora i pratesi della Tredil si incaricano di rompere. La loro proposta di una “media struttura di vendita con commercio non alimentare” rispecchia la previsione urbanistica attuale dell’area. Resta da vedere come gli enti chiamati alla conferenza dei servizi (Regione, vigili del fuoco, diversi uffici e servizi dello stesso Comune) valuteranno la proposta.

Anche qui si andrà ad occupare con del nuovo cemento uno spazio ancora libero, le cui condizioni igieniche, però, anno già suscitato più di una protesta da parte degli abitanti della zona.