Contenuto riservato agli abbonati

Hitachi, obiettivi raggiunti all’83%: tutti i numeri dei premi di risultato per i lavoratori

Uno dei capannoni dello stabilimento Hitachi di Pistoia, un convoglio della metropolitana di Copenaghen e il muso di un treno Rock

Da 2.496 euro lordi per i livelli più bassi fino ai 2.995 di quelli più elevati. Altalenante l’andamento delle commesse

PISTOIA. Definiti i premi di risultato che i lavoratori di Hitachi Rail troveranno nella prossima busta paga. L’accordo è stato raggiunto nel tardo pomeriggio di ieri, al termine di una riunione (in videoconferenza) con la direzione aziendale da una parte e i sindacati Fim, Fiom e Uilm, presenti con le loro segreterie nazionali, locali e con il coordinamento che raggruppa i tre stabilimenti del colosso ferroviario: oltre a Pistoia, anche Napoli e Reggio Calabria.

Per andare alle cifre (tutte lorde, bene chiarirlo) i lavoratori dal primo al quarto livello riceveranno 2.496 euro; quelli del quinto livello 2.746; dal sesto all’ottavo livello 2.995 euro.


Cos’è il premio di risultato? È la somma che l’azienda riconosce ogni anno ai propri dipendenti in base agli obiettivi di produzione e di bilancio raggiunti. Ogni dodici mesi azienda e sindacati si accordano su come misurare le “performance” che consentiranno di fissare la cifra che – a conti fatti – verrà versata nelle buste paga. Quindi ad un andamento positivo dell’azienda segue necessariamente un premio più cospicuo per i dipendenti.

In questo senso, le buone notizie per chi lavora in via Ciliegiole avevano iniziato ad arrivare già l’altro ieri, con le valutazioni complessivamente soddisfatte dei vertici aziendali sull’andamento dell’anno. Anzi, del “fiscal year”, cioè del periodo marzo 2019- marzo 2020.

Ieri, poi, è stato esplicitato l’andamento in riferimento agli indicatori scelti in precedenza. Dunque, gli obiettivi di bilancio sono stati centrati per il 69%. Quelli legati alla produzione delle singole commesse (le cosiddette “milestones”) sono stati centrati al 100% per quanto riguarda i convogli per la metropolitana di Copenaghen e i “Leonardo” per quella di Milano. In ritardo, invece, i livelli di produzione del treno regionale Rock, sia nella versione Trenitalia (297 casse prodotte su 359, pari al 60%) che in quella per le Ferrovie Nord Milano (19 casse su 22, 40% dell’obiettivo centrato). In totale, l’insieme degli obiettivi è stato raggiunto per l’83,2%.

Da considerare che il periodo preso in considerazione per la misurazione dei risultati comprende anche tutto il mese di febbraio e di marzo 2020, quando gli effetti dell’epidemia di coronavirus si sono fatti pesantemente sentire anche negli stabilimenti di Hitachi Rail, in termini di riduzioni di lavoro, ritardi nei tempi di consegna dei prodotti e così via.

Contrastanti i primi commenti sui social. Se la Uilm (al cui post pubblicato ieri pomeriggio si devono le anticipazioni sulle cifre finali) e la Fim Cisl hanno espresso valutazioni complessivamente positive, c’è chi ha fatto rilevare come rispetto allo scorso anno i risultati non siano da ritenere soddisfacenti. Si è poi riproposta la questione della sperequazione, a livello di salario, tra i lavoratori Hitachi Rail, ai quali va il premio di produzione, e quelli delle aziende dell’indotto, che pure in officina svolgono compiti simili. —