Fondazione, Iozzelli presenta un bilancio mai così florido: 56 milioni di proventi

Il nuovo presidente della Fondazione Lorenzo Zogheri (a sinistra) con quello uscente Luca Iozzelli, Andrea Ottanelli e Gabriele Zollo

L’ente potrà utilizzare 13 milioni per gli interventi 2020. In consiglio cinque nuovi ingressi, tra cui Lisabetta Buiani

PISTOIA. Via libera anche dall’assemblea dei soci al miglior bilancio di sempre della Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia. Venerdì si è riunita, presso la sede del polo universitario Uniser all’ex Breda, l’assemblea dei soci della Fondazione, che ha espresso parere favorevole sul bilancio dell’esercizio 2019, che era già stato approvato dal Consiglio generale dell’ente il 28 maggio scorso. Un’uscita in grande stile, quindi, per quanto riguarda i numeri, da parte del presidente uscente della Fondazione Luca Iozzelli, giunto alla fine del suo mandato e non rieleggibile. Sarà sostituito da Lorenzo Zogheri, che ha atteso proprio lo svolgimento dell’assemblea dei soci per l’ingresso formale in carica, proprio perché fosse il presidente uscente a presentare i conti 2019.

Nel bilancio – dunque – si sono registrati i migliori risultati di sempre in termini di proventi effettivi netti pari a 56 milioni di euro, una crescita del 164% rispetto al 2018. Da record ovviamente anche l’ avanzo di esercizio, che è pari a 25,7 milioni di euro ed ha generato un avanzo disponibile per gli interventi istituzionali da utilizzare nell’esercizio 2020 pari a 13 milioni di euro. Inoltre la Fondazione ha deciso un ulteriore accantonamento al fondo di stabilizzazione delle erogazioni pari a 6,8 milioni di euro. Insomma, una vera e propria cascata di denaro che il nuovo presidente si troverà a dover amministrare nel corso dell’anno.


All’ordine del giorno dell’assemblea dei soci anche l’elezione dei 12 componenti del Consiglio generale della Fondazione per il periodo 2020-2025. Gli altri 12 sono nominati da diversi enti e associazioni rappresentative del territorio pistoiese. Nei risultati delle elezioni qualche sorpresa non è mancata.

Ecco l’elenco dei candidati eletti, ciascuno con l’indicazione del numero di voti ottenuti: Lisabetta Buiani (voti 93); Giovanni Capecchi (voti 89); Stefano Bartolini (voti 88); Luca Mannori ( voti 86); Maria Cristina Brizzi (voti 83); Andrea Ottanelli (voti 83) Elisabetta Meacci (voti 82); Manuela Trinci (voti 81); Maurizio Fagni ( voti 79);Giacomo Manetti ( voti 74);Maria Serena Porcari (voti 74);Claudio Del Rosso (voti 73).

Tra questi, la primatista è Lisabetta Buiani, avvocato come suo padre Ermanno, scomparso da poco tempo. Insieme a lei, sono nuovi ingressi in Consiglio Andrea Ottanelli, Giacomo Manetti, Maria Serena Porcaro e Claudio Del Rosso. Gli altri, a partire da Giovanni Capecchi, erano consiglieri con un solo mandato sulle spalle, quindi rieleggibili.

Non ce l’hanno invece fatta a fare il loro ingresso nel Consiglio della Fondazione il manager vivaistico Andrea Massaini, dipendente della Vannucci Piante, che ha raccolto 40 voti. Stesso destino per l’agronomo e architetto Marco Cei (35 voti) e per il commercialista Gabriele Zollo, ex presidente della Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia. L’assemblea ha eletto inoltre quattro nuovi soci, nelle persone di Lucia Agati, Alessandro Dami, Giorgio De Vita e Ivo Torrigiani. —