Trionfo al PalaCarrara per il biliardo iridato

In via Fermi per tre giorni si sono sfidati i giocatori più forti Il sindaco Tomasi: «È stato un grande spot per la città»

PISTOIA. Alla fine, tutti felici. Più degli altri, il nuovo campione mondiale di biliardo a cinque birilli, il palermitano Ciro Davide Rizzo. Felice anche Andrea Mancino, presidente nazionale della Federbiliardo, entusiasta per lo spettacolo del grande biliardo giocato in un palazzetto come quello pistoiese, con il pubblico a ridosso dei tavoli. E felici pure il sindaco Alessandro Tomasi e l’assessore Alessandro Sabella, che questo campionato del mondo in via Fermi l’hanno voluto. . Ieri sera alle 18, ora di inizio della finale del 24º campionato del mondo di biliardo individuale a 5 birilli, in effetti il PalaCarrara era uno spettacolo, con tutta la gradinata gremita da appassionati e i riflettori puntati sul tavolo 5, l’equivalente del “campo centrale” di un torneo di tennis.

È stato l’atto finale di un intenso weekend che ha trasformato il palazzetto pistoiese nella capitale mondiale della stecca, con 64 atleti di 13 nazioni che si sono sfidati in decine e decine di partite di alto e altissimo livello. Molte delle quali sono state trasmesse dalla Rai, che ha impegnato in collegamenti quotidiani un asso delle telecronache come Auro Bulbarelli. E dove non arrivava la Rai ci pensava ovviamente la tv specializzata “Billiard” a ritrasmettere in tutto il mondo le immagini di Pistoia.


L’unico a non festeggiare, ieri sera alla fine dei giochi, è stato il calabrese Santi Caratozzolo, splendido autore di una serie di vittorie che lo avevano portato in finale ma qui travolto dai colpi di Rizzo, che alla fine ha chiuso con un 4-1 che non lascia spazio a recriminazioni.

Grande, comunque, lo spettacolo offerto dalle partite di finale: decisamente godibile anche da un neofita, con il pubblico a seguire con il fiato sospeso le mosse degli sfidanti e a salutare con applausi scroscianti i colpi andati a segno.

La cerimonia di premiazione, inoltre, è stata un tripudio azzurro: italiani gli sfidanti per il titolo, italiani anche i due che si sono battuti per il terzo e quarto posto, vale a dire Paolo Marcolin e Paolo Spadaro.

«Grazie per aver scelto Pistoia per questi Campionati – ha detto il sindaco Tomasi dopo aver consegnato la coppa al neocampione Rizzo – siamo orgogliosi di avervi ospitato. E grazie anche alla Rai. Alla fine questa manifestazione è stata un grande spot per la città».

Il presidente Mancino ha confessato di sentirsi emozionato . «È stato bello vedere l’emozione che questo sport è capace di dare». —

F.C.