Iniziata la ristrutturazione dell’Esselunga di viale Matteotti

Il supermercato era stato chiuso nello scorso settembre in contemporanea con l'apertura  del nuovo punto vendita di Porta Nuova sempre a Pistoia

PISTOIA. Iniziati i lavori di ampliamento e ristrutturazione all’Esselunga di viale Matteotti, chiuso dallo scorso settembre con la contemporanea apertura del nuovo supermercato di Porta Nuova. Da due giorni, dopo aver installato il cantiere, gli operai sono all’opera per la realizzazione del parcheggio a due piani. . Una presenza storica per il commercio in città quella del supermercato di viale Matteotti, essendo stato la prima struttura della grande distribuzione ad aprire a Pistoia, nel 1964. Con questi lavori, è destinato adesso a cambiare aspetto, anche per quanto riguarda la facciata: sopra alle grandi vetrate che si affacciano sulla strada, sarà realizzato un coronamento in lastre di vetro sabbiato e retroilluminato.

“Rispetto all’attuale edificio, più chiuso e concentrato su se stesso, il progetto, portandosi appresso anche alcune suggestioni dal vecchio, come le lastre di vetro sabbiate che volutamente richiamano alla memoria la scansione delle doghe metalliche attuali, vuole attenuarne la durezza aprendolo alla città” scrivono i progettisti Paolo Bartolini e Fabio Nonis.


Ma le vere novità sono altre. La superficie di vendita del nuovo supermercato sarà leggermente più piccola, ma in compenso ci saranno più posti auto, perché Esselunga ricaverà anche un parcheggio sotterraneo da 94 posti, mentre in superficie si passerà dagli 80 posti attuali, di ridotte dimensioni e posti a spina di pesce, a soli 35, più ampi e comodi.

Inoltre i grandi tir che riforniranno il supermercato non saranno costretti, come è successo fino a settembre scorso, ad imboccare in controsenso via degli Armeni e ad eseguire poi una complicatissima manovra a retromarcia. Invece i mezzi pesanti entreranno comodamente da viale Matteotti, scaricheranno e usciranno poi, questa volta nella direzione corretta, dal cancello di via degli Armeni. —