Un parcheggio sotterraneo da 94 posti per l’Esselunga di viale Matteotti

Uno dei rendering che mostra l'aspetto che avrà il nuovo supermercato, in base al progetto di ristrutturazione

Presentato a Pistoia il progetto di ristrutturazione dello storico supermercato, chiuso nel settembre scorso

PISTOIA. Si avvicina il momento del via ai lavori di ristrutturazione del vecchio supermercato Esselunga di viale Matteotti, chiuso nel settembre scorso per la contemporanea apertura del nuovo Esselunga di Porta Nuova.. In Comune nei giorni scorsi è arrivata la richiesta del permesso di costruire e il dirigente del Servizio attività produttive ha fissato per martedì 11 giugno la conferenza dei servizi che dovrà esaminare la richiesta di Esselunga ed, eventualmente, alzare disco verde.

Di problemi particolari non ce ne dovrebbero essere, anche perché i progettisti dell’intervento hanno dovuto lavorare a lungo sul loro progetto, dopo che la richiesta di parere preliminare avanzata nel gennaio 2018, aveva ricevuto parere negativo dallo Sportello unico per l’edilizia. Criticato in particolare lo strumento normativo utilizzato dai proprietari, la “ristrutturazione urbanistica”, che non si potrebbe utilizzare nel caso in questione.


La nuova relazione tecnica allegata alla richiesta di permesso a costruire replica alle obiezioni e motiva le scelte compiute.

Quindi, se non ci saranno nuovi inciampi, e se la conferenza dei servizi fosse in grado di accogliere l’istanza, Esselunga potrebbe ritirare il suo permesso e durante l’estate iniziare i lavori di ristrutturazione del supermercato di viale Matteotti, una presenza storica per il commercio in città, essendo stato la prima struttura della grande distribuzione ad aprire in città, nel 1964.

L'aspetto attuale del supermercato, chiuso da oltre sei mesi


Ma, in concreto, cosa cambierà con il nuovo supermercato? Intanto cambierà aspetto la facciata su viale Matteotti. Sopra alle grandi vetrine che si affacciano sulla strada, sarà realizzato un coronamento in lastre di vetro sabbiato e retroilluminato.

“Rispetto all’attuale edificio, più chiuso e concentrato su se stesso, il progetto, portandosi appresso anche alcune suggestioni dal vecchio edificio come le lastre di vetro sabbiate che volutamente richiamano alla memoria la scansione delle doghe metalliche attuali, vuole attenuarne la durezza aprendolo alla città”, scrivono i progettisti Paolo Bartolini e Fabio Nonis.

Ma le vere novità sono altre. La superficie di vendita del nuovo supermercato sarà leggermente più piccola di quello chiuso a settembre, in compenso ci saranno più posti auto, perché Esselunga ricaverà anche un parcheggio sotterraneo da 94 posti, mentre in superficie si passerà dagli 80 posti attuali, di ridotte dimensioni e posti a spina di pesce, a soli 35, più ampi e comodi.

Inoltre i grandi Tir che riforniranno il supermercato non saranno costretti – come è successo fino a settembre – ad imboccare in controsenso via degli Armeni e ad eseguire poi una complicatissima manovra a retromarcia. Invece i mezzi pesanti entreranno comodamente da viale Matteotti, scaricheranno e usciranno poi, questa volta nella direzione corretta, da via degli Armeni. —

Fabio Calamati