La piena del Vincio travolge l’auto nella notte: le ragazze a bordo riescono a salvarsi - Video

Allarme meteo nella notte tra venerdì e sabato. Per le frane Porrettana a senso unico alternato, disagi in montagna 

Pistoia, auto travolta dalla piena: i due passeggeri si salvano

PISTOIA. Il rischio più grosso l’hanno corso le due ragazze a bordo di una piccola Ford, che intorno alle 3 di notte tra venerdì e sabato, per tornare a casa, hanno cercato di attraversare il piccolo ponticino sul Vincio di Brandeglio, in via del Falserone.

In quel momento il torrente era gonfio d’acqua e la sede stradale era completamente allagata, a causa anche del materiale trasportato dalla corrente, che si era incastrato sotto la strada. Imboccato il ponte, hanno capito che non ce l’avrebbero fatta, ma non sono riuscite a tornare indietro. Hanno però avuto la prontezza di abbandonare l’auto, prima che la furia dell’acqua la trascinasse sotto. Così la piccola vettura bianca è rimasta all’interno dell’argine del Vincio.  Al mattino presto è scattato l’allarme ma si è subito verificato che a bordo non vi era nessuno. Alle 15 circa i vigili del fuoco hanno potuto lavorare con una gru per riportare all’asciutto la vettura.


La tragedia sfiorata in via del Falserone è stato il momento più terribile di una nottata, quella tra venerdì e sabato, di grande allarme meteo. Le piogge molto insistenti dopo le 22 hanno infatti gonfiato molti corsi d’acqua e provocato diverse frane, soprattutto in montagna. L’Ombrone è salito di livello e alle 5 ha toccato i 3,20 metri, ben 60 centimetri più in alto del secondo livello di guardia.

Nella giornata di ieri, però, la pioggia ha dato tregua, tranne una ripresa tra le 16 e le 18,30. Osservate speciali, in questo secondo caso, le zone di pianura a rischio allagamenti, come l’area dell’Ombroncello a Pistoia e quella delle Caserane a Quarrata.

Nel primo pomeriggio una squadra di vigili del fuoco è intervenuta in località Masotti, via Quattro Querci, per liberare una persona rimasta bloccata all'interno della propria vettura finita fuori strada. La persona è stata presa in carico dal personale sanitario del 118 per il successivo trasporto all'ospedale per accertamenti.

In serata erano impegnate quattro squadre di vigili del fuoco, sopratutto per contrastare allagamenti ad abitazioni. Insieme a loro, al lavoro dalla sera precedente anche personale dei Cantieri comunali di Pistoia e volontari della Vab e della Protezione civile, oltre alle pattuglie dei carabinieri.

Le frane maggiori, come detto, hanno riguardato l’alta collina e la montagna. Nel territorio del Comune di Pistoia i problemi maggiori si sono registrati all’Acquerino, a Castello di Cireglio e sopra Sammommè. Particolarmente danneggiato il comune di Sambuca, dove ci sono state tre frane più grosse e diverse altre minori. La prima ha colpito nella notte, nei pressi di Pavana, la Porrettana sulla quale si può transitare a senso unico alternato. Il movimento franoso ha chiuso anche la strada che conduce al Mulino di Chicon, quello dei Guccini. La seconda, una frana di monte, ha colpito San Pellegrino al Cassero ed ha chiuso la strada.

La terza, sempre di monte, si è verificata sulla provinciale di Treppio, che è stata chiusa temporaneamente al traffico ma riaperta in serata.

Nel comune di San Marcello Piteglio una frana della lunghezza di una ventina di metri si è verificata sul lato destro del tratto di strada che va da Cima al Monte Oppio verso Gavinana, all’altezza della Villa Bellesi. Subito dopo, è stato imposto il transito a senso unico alternato.

In serata, come detto, l’allarme maggiore si è spostato sulla piana per il rischio allagamenti, anche se dopo le 20 la pioggia ha dato un po’ di tregua e le previsioni per oggi parrebbero buone.

Fabio Calamati, Carlo Bardini e Sauro Romagnani