Scuolabus, risparmio di 143mila euro con l’esternalizzazione

Gorbi, assessore al Bilancio: abbiamo solo due dipendenti, vicini alla pensione. E con la vendita recuperiamo 50mila euro

serravalle pistoiese. A partire dall’anno scolastico 2018/19 il servizio di trasporto scolastico nel comune di Serravalle Pistoiese sarà completamente esternalizzato.

Una decisione che è probabilmente destinata a sollevare qualche critica, ma l’assessore al Bilancio Federico Gorbi la difende a spada tratta. E la argomenta così: risparmio di denaro pubblico e un’entrata straordinaria derivante dalla vendita del parco mezzi attuali.


«L’amministrazione procederà alla completa esternalizzazione del servizio scuolabus, finora condotto in parte direttamente e in parte con personale esterno. Il Comune – afferma Gorbi – punta a una gestione efficace ed efficiente del servizio, che verrà fornito da una ditta specializzata individuata tramite gara. E mantenendo in ogni caso il ruolo fondamentale di indirizzo e controllo sulla gestione».

In totale gli alunni che attualmente utilizzano il servizio scuolabus del Comune di Serravalle Pistoiese sono 360 e il percorso complessivo che compiono i mezzi di trasporto è di 2. 187 chilometri a settimana, per un totale di 87. 500 chilometri percorsi nell’intero anno scolastico. Il parco mezzi è formato da scuolabus piuttosto datati, per non dire vecchiotti: uno del 1993, uno del 1997 e uno del ’98. Solo due quelli più recenti, del 2007 e 2015.

«Questi dati – sostiene Gorbi – insieme al fatto che i dipendenti in servizio sono rimasti due ed entrambi in età prossima alla pensione, hanno spinto la giunta Lunardi a orientarsi verso la completa esternalizzazione del servizio. In questo modo otterremo un risparmio nei prossimi tre anni di quasi 143mila euro e un’entrata straordinaria derivante dalla vendita del parco mezzi attuali di circa 50mila, pur mantenendo la stessa qualità del servizio».

«Inoltre – prosegue – vi sarano ulteriori risparmi, non perfettamente calcolabili, ma è piuttosto semplice intuire che mezzi così vecchi avrebbero comportato l’incremento delle spese di manutenzione negli anni a venire. L’acquisto di nuovi mezzi non sarebbe materialmente realizzabile, e allo stesso modo sarebbe impensabile la ricostituzione di un gruppo operativo atto a garantire la pienezza del servizio con le sole risorse interne. Resteranno invece a carico nostro gli oneri relativi all’accompagnamento per gli scuolabus delle scuole d’infanzia». –