Spray al peperoncino fuorilegge: inquilino moroso all’ospedale

Padrone di casa e amministratore di condominio denunciati per lesioni e porto abusivo di arma

PISTOIA. Una confezione fuorilegge, pericolosa, con un principio attivo di oltre 4 volte superiore a quello consentito. E per questo considerata al pari di un’arma. Tanto che adesso rischiano fino a tre anni di reclusione i due cinquantenni pistoiesi denunciati dalla polizia per aver utilizzato dello spray al peperoncino illegale nel corso di una lite per delle bollette non pagate. Lesioni aggravate e porto abusivo di arma in concorso le accuse scattate nei loro confronti, mentre la loro vittima – l’affittuario moroso dell’appartamento di uno dei due – veniva portata al pronto soccorso, per poi essere dimessa con una prognosi di 5 giorni.

Un episodio avvenuto nel pomeriggio del 15 gennaio scorso, in Corso Amendola, ma reso noto dalla questura solo ieri, proprio per spiegare e mettere in guardia i cittadini sulle differenze tra lo spray a norma, utilizzato per autodifesa, e quelli non legali, acquistati, come in questo caso, su una bancarella (nello specifico del mercatino americano di Livorno), che sono da considerarsi vere e proprie armi, con tutte le conseguenze del caso.


La vicenda ricostruita dai poliziotti della Squadra volante, accorsi sul posto, è di per sé molto semplice. Sembra che l’affittuario dell’appartamento fosse in ritardo con i pagamenti di affitto e bollette e che per questo il proprietario avesse provveduto a staccargli la luce. E quando quest’ultimo si è accorto, tramite una app, che l’inquilino stava riallacciando il contatore, ha telefonato all’amministratore del condominio per chiedergli di correre in Corso Amendola. Dove poi si sono ritrovati tutti faccia a faccia nell’androne del palazzo. Iniziata la lite, quando, con una sigaretta in mano, l’affittuario si è avvicinato un po’ troppo all’amministratore, quest’ultimo, sentendosi minacciato, avrebbe tirato fuori di tasca la bomboletta illegale spruzzandogli lo spray in faccia.

«La bomboletta a norma – ha spiegato il dirigente delle Volanti, il commissario capo Duccio Ciappelli – non deve contenere più di 20 millilitri di prodotto, che a sua volta deve avere una concentrazione massima di principio attivo del 2,5% e una gittata non superiore ai tre metri. Inoltre le indicazioni devono essere scritte in italiano».

Lo spray utilizzato nella lite aveva invece le istruzioni solo in tedesco, la gittata era di cinque metri, il contenuto della bomboletta era di 40 millilitri e la concentrazione di principio attivo dell’11%. Tanto che l’inquilino colpito al volto – anch’egli cinquantenne italiano – è stato portato in ambulanza all’ospedale: di 5 giorni la prognosi, a fronte dell’oretta in cui gli effetti di uno spray legale svaniscono. —

Massimo Donati