Piteglio perde anche l’ultimo bancomat della Cassa di risparmio

Dopo la filiale a settembre chiuderà lo sportello automatico. Il sindaco Marmo: «Ci attiveremo per trovare un’alternativa»

PITEGLIO. «Speriamo che almeno Dio non ci abbandoni, perché l’uomo sembra che lo abbia già fatto». Esordisce con questa battuta Luigi Gavazzi, cittadino di Piteglio, quando parla della chiusura dell’unico bancomat del paese montano, probabilmente nel mese di settembre 2018. Lo stesso sindaco di San Marcello Piteglio Luca Marmo, precisando di non aver avuto notizie ufficiali, dà per certa la chiusura dello sportello automatico Cassa di Risparmio di Pistoia e Lucchesia. La cui filiale venne chiusa nel 2014, lasciando però lo sportello bancomat per limitare i disagi della popolazione.

Fatto sta che dal prossimo mese di settembre gli abitanti di Piteglio non avranno più neppure quello e saranno costretti a spostarsi anche per fare un piccolo prelievo.


«Per noi è una tragedia – afferma Luigi Gavazzi–Ci sentiamo sempre più abbandonati e questa chiusura avverrà dopo che ci avevano già tolto la filiale».

Gavazzi è un po’ il portatore del malcontento paesano. «Siamo in difficoltà – prosegue – perché non abbiamo altra soluzione che spostarci da Piteglio per fare anche un semplice prelievo. Potremmo magari andare a Prunetta, ma la soluzione più gettonata, purtroppo, sarà quella di scendere fino a San Marcello. Un vero disagio. Questo sportello bancomat era il nostro unico punto di riferimento per questo tipo di operazioni e con molta probabilità dal prossimo mese non ce lo avremo più».

Una notizia che conferma anche il proprietario dell’immobile in cui si trova il bancomat, e che si sta dando da fare per trovare una soluzione alternativa per il bene del paese. Così come il primo cittadino Luca Marmo. «Per il momento – spiega – non mi è arrivata nessun avviso formale da parte di nessuno. La do però come notizia certa. Comunque come amministrazione comunale non staremo fermi a guardare. È anche nostro interesse attivarci per trovare una soluzione alternativa a questo ulteriore disagio che colpisce una piccola frazione di montagna. Attualmente soluzioni alla mano non ne abbiamo, ma ci stiamo lavorando, e speriamo che qualcosa salti fuori». —

CARLO BARDINI.