Pistoia, un emporio della solidarietà entro settembre a Sant’Agostino

L’inaugurazione da parte del vescovo Tardelli della Cittadella della carità (foto gori)

Dopo l’inaugurazione della Cittadella della carità intitolata a Mansueto Bianchi la Caritas allarga ancora la sua opera in sostegno delle persone in difficoltà

PISTOIA. La Caritas di Pistoia allarga ancora la sua opera in sostegno delle persone in difficoltà, e dopo la Cittadella della carità intitolata a Mansueto Bianchi, punta all’apertura entro settembre dell’emporio della solidarietà a Sant’Agostino.

Uno spaccio solidale – realizzato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e la Misericordia – dove saranno distribuiti prodotti a lunga scadenza come pasta, riso, pomodori in scatola, olio, zucchero, legumi, biscotti, latte e farina. All’emporio della solidarietà di via Galileo Ferraris, le famiglie pistoiesi in difficoltà – tramite una tesserina punti rilasciata dal centro di ascolto Caritas – potranno recarsi a ritirare generi alimentari, come accade già da anni nell’emporio Caritas di Prato, o in quello di Quarrata, dove una struttura simile ha aperto nell’ottobre del 2016.


In attesa dell’apertura dell’emporio di Sant’Agostino, prevista in autunno, la Caritas ha appena inaugurato al Tempio anche la Cittadella della carità, che si affianca alla mensa Caritas “don Siro Butelli” e ai locali del Ceis. La cittadella ospita una nuova sede per il Centro di ascolto diocesano, che comprende anche uno sportello legale, la rinnovata sede della Fondazione Sant’Atto e un hospitium con dodici posti letto destinati a persone senza fissa dimora o in situazioni di grave emergenza abitativa.

Il dormitorio, inoltre, è anche aperto per accogliere i pellegrini impegnati lungo il percorso della Romea Strata o dei pellegrinaggi legati al culto di San Jacopo.

Il progetto della cittadella è stato realizzato con il sostegno dalla Caritas nazionale e della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, e consegna alla città un nuovo polo della solidarietà e dell’accoglienza.

«Con la nascita del dormitorio, che si aggiunge alla mensa don Siro Butelli e al vicino Centro Mimmo di via del Bottaccio (per la distribuzione di abiti, ndr) – spiega il presidente della Caritas diocesana di Pistoia Marcello Suppressa – si riuniscono tutti i servizi e si dà vita a una vera e propria cittadella solidale, dove le persone possono recarsi e trovare ogni tipo di supporto: un pasto caldo, un letto e abiti. Un unico punto di riferimento che, oltre a rendere più accessibili gli aiuti alle persone, facilita anche il lavoro dei volontari».

E i numeri delle persone in difficoltà economica, anche a Pistoia, purtroppo rimangono stabili rispetto al trend del 2017: una sessantina i pasti distribuiti quotidianamente alla mensa. —

VALENTINA VETTORI. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI .

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