Parcheggi pieni ma parcometri vuoti

Pistoia, continuano a calare gli incassi delle soste. Il Comune: colpa degli scarsi controlli. In arrivo cinque nuovi vigili urbani

PISTOIA. “2018, fuga dai parcheggi”. Sembrerebbe questo il film che si sta girando a Pistoia, visti gli incassi sempre più bassi che arrivano in Comune dai parcheggi su strada e dai grandi parcheggi scambiatori, come piazza Oplà o il parcheggio Cellini, a Sant’Agostino. Eppure chi si trova a girare con la propria auto alla ricerca di un posto a pagamento rimane spesso a bocca asciutta: quasi tutti i parcheggi, soprattutto quelli a ridosso del centro storico, sono in larga parte pieni di macchine dalla mattina alla sera e in qualsiasi giorno della settimana. Succede così al parcheggio Pertini, dietro la biblioteca San Giorgio, al parcheggio Cavallotti, a quello di Porta al Borgo, tanto per fare qualche esempio.

Usualmente piene di auto parcheggiate nelle classiche strisce blu a pagamento sono anche diverse strade a ridosso del centro, da via Frosini a via Puccini, da via Pacinotti all’anello di piazza della Resistenza esterno al parco. Come mai allora si registra un calo delle entrate derivanti dai parcheggi a pagamento? La risposta è semplice: sempre più persone parcheggiano l’auto tra le strisce ma non pagano poi per la sosta. I controlli sono pochi e le persone sono così invogliate a tentare la sorte.


«C'è un calo drastico delle entrate derivanti dagli incassi dei parcheggi e che sarà registrato nella variazione di bilancio che faremo a breve» spiega l'assessore comunale al bilancio Margherita Semplici. «Non è che la gente venga meno in centro – spiega – solo che i controlli sono pochi e a questo stiamo cercando di sopperire: abbiamo già assunto 3 vigili urbani e a breve ne assumeremo altri 5».

Vediamo più da vicino le cifre. Nel bilancio preventivo 2017, l’ultimo della giunta Bertinelli, si prevedeva inizialmente di incassare 2,2 milioni di euro dai parcometri. La cifra venne poi corretta a 1,75 milioni di euro e l’accertato 2017 si è fermato a 1,67 milioni. La previsione di bilancio della giunta Tomasi riparte da 1,75 milioni, ma a quanto pare è già necessario correggerla verso il basso.

La questione è venuta fuori anche qualche giorno fa durante l’assemblea pubblica convocata da Commercio Pistoia, a cui era presente anche il sindaco Alessandro Tomasi. In quell’occasione il presidente di Commercio Pistoia Simone Paci parlò di 80mila euro in meno nelle casse comunali per i primi tre mesi del 2018, mancanza dovuta proprio agli incassi minori derivanti dai parcheggi. Una cifra su cui l'assessore Semplici non si pronuncia. «Presenterò i numeri martedì in Commissione -spiega- la situazione è così da un po' di tempo, il problema lo abbiamo trovato già quando ci siamo insediati in Comune».

Un calo notevole che si è trascinato nel tempo, continua l'assessore, e che evidenzia purtroppo il fatto che la polizia municipale si trova ad essere sotto organico. Da qui l'assunzione di tre agenti poco tempo fa e di altri cinque che arriveranno a breve. «Ci stiamo attivando per sopperire a questo calo: è chiaro che prima di noi erano state fatte previsioni sovrastimate, come l'assunzione di ausiliari del traffico, i cosiddetti 'vigilini', un'alternativa per noi da scartare. Il controllo sulla sosta fa parte di un più ampio controllo sul territorio, a cui solo la municipale può adempiere: inutile fare un'infornata di multe senza un effettivo controllo sul territorio e con mezzi limitati rispetto alle reali esigenze».