Francesca, blogger made in Pistoia

Dalle 4.000 alle 6.000 persone al mese la seguono sul suo “Everyday coffe”

PISTOIA. Quattro chiacchiere davanti a un caffè per parlare di tutto, dalle tendenze del momento, ai viaggi, ai consigli di bellezza. Un blog semplice ed efficace, così come semplice è la stessa Francesca, per parlare della vita di tutti i giorni a 360 gradi. Pensavate che le blogger provenissero solo da città come Roma e Milano? Sbagliato. Per lei, Francesca Giagnorio, classe 1993, stare davanti ad un pc è la cosa più bella al mondo. E il suo blog “Everyday coffe”, nato il 18 marzo 2013, conta già tra i 4.000 e i 6.000 visitatori al mese.

«I miei ricordi infantili cominciano proprio col computer – racconta – Mio padre è da sempre un appassionato di questo mondo ed è stato lui che mi ha dato le chiavi per entrarci. Dai giochi, fino a piccole modifiche di immagini con Photoshop, per poi passare da Lightroom e Illustrator per realizzare grafiche più complesse, ho sempre usato il computer come uno strumento per esprimere me stessa con più supporti».


Il blog è uno dei mezzi con cui Francesca si esprime di più: qui infatti condivide esperienze non soltanto con la scrittura, suo grandissimo amore, ma anche con la fotografia, coi video e con la rielaborazione di immagini. Ma come fa una blogger a vivere e lavorare in una piccola città come Pistoia?

«Mi piace pensare che avrei cominciato a scrivere un blog a prescindere dalla mia città di residenza. Internet nel bene e nel male ti offre un luogo, una grande metropoli dove puoi scegliere se essere totalmente te stessa o completamente un’altra persona. I primi tempi che scrivevo sul web mi sentivo un po’ un pesce fuor d’acqua a Pistoia, quello sì, ma non erano affatto gli altri che dovevano capirmi, ero io che mi dovevo mettere in gioco e far comprendere le potenzialità di questo “mondo alternativo” del digital».

A Francesca Pistoia piace, anche perché è stato il suo primo banco di prova. «Mi sono scontrata con lei e per un certo periodo l’ho rifiutata, ma, soprattutto adesso, mi accorgo che possiede una dimensione confortevole e a misura d’uomo. Ho la fortuna di fare uno di quei lavori che posso mandare avanti sempre, ovunque vada, basta infatti un computer, uno smartphone e una connessione internet. Se un domani avessi la possibilità di trasferirmi altrove non costituirebbe un motivo di stress, anzi: come su internet, anche nella vita di tutti i giorni ho imparato a crearmi uno spazio tutto mio che mi permette di sentirmi a casa un po’ ovunque».

Alessandra Tuci