Archeologi a congresso: ricerche sulle origini

“Dalla preistoria all’età romana” il tema della due giorni che sarà ospitata dalla Giorgio Tesi Onlus

PISTOIA. Pistoia Capitale della Cultura apre le porte all’ottavo congresso di archeologia “Dalla preistoria all’età romana”, in programma dal 27 al 29 ottobre nella sala convegni della fondazione Giorgio Tesi Onlus, in via di Badia 16.

Un tuffo nel passato per fare il punto degli studi, sia storici che archeologici, condotti sul territorio pistoiese a partire dal 1963 dagli archeologi Giancarlo Jori, Luciano Angioli e dall’Istituto ricerche storiche ed archeologiche (Irsa) di Pistoia. «Nell’intera provincia di Pistoia, là dove studiosi di grande fama dicevano che non ci fosse niente, abbiamo trovato 200 siti di interesse archeologico – spiega Giancarlo Jori – quello che verrà presentato al convegno è il punto di arrivo degli studi, ma anche il punto di partenza per approfondimenti e successive ricerche, perché in archeologia non si raggiunge mai la fine».

Iori afferma che Pistoia non è stata fondata dai romani, ma è pre-esistente al loro arrivo e che già nel VI secolo avanti Cristo Pistoia era un insediamento, non una urbs ma un oppidum, cioè un borgo fortificato abitato da liguri, poi entrato nell’orbita etrusca e poi alleato fedele di Roma. «Il nome attuale Pistoia – sottolinea – gliel’hanno dato i romani, sì, ma interpretando male il nome originario “Pisto”, inciso su un’epigrafe etrusca trovata a Perugia. I romani avevano nel loro vocabolario la parola “pisto” che significava “mugnaio”: da qui l’equivoco. Dubito però che Pistoia fosse un luogo in cui trovare il grano». Carlo Vezzosi, per la Giorgio Tesi Onlus, esprime solddisfazione per la possibilità di ospitare il congresso. «Abbiamo condiviso questa proposta mettendo a disposizione spazi e servizi. Lo avremmo fatto in ogni caso, ma quest’anno ci fa ancora più onore».

Il congresso si terrà su tre giorni: 27 ottobre alle 15 presentazione e visita al museo Pistoia Sotterranea e al vivaio Giorgio Tesi; alle 20 la cena. Sabato 28 ottobre: ore 9 saluto delle autorità; ore 9,30 “Per una lettura integrata del territorio: riflessioni metodologiche” con Pier Luigi Dall’Aglio; 10,30 “Il territorio di Pistoia in età preistorica” con Luciano Angioli; 11,30 “Pistoia in età romana: dati acquisiti e nuove prospettive” con Novella Lapini. Alle 16: “La Valdinievole in età antica” con Francesco Tanganelli; ore 17 “In oppido pistoriense” con Gian Domenico De Tommaso; ore 18 discussione; ore 20 cena. Domenica: ore 9 “Pistoia e il suo territorio in età romana” con Giovanni Uggeri; ore 10 “Pistoia: città romana o oppidum etrusco-ligure?” con Giancarlo Jori; ore 11 discussione e chiusura.

Alessandra Tuci