Investimento mortale sui binari tra Montale e Pistoia, treni soppressi e ritardi di ore

La polizia sul luogo del suicidio (foto Gori)

Circolazione sospesa dalle 14 alle 16,15, per consentire gli accertamenti delle forze dell'ordine. Grossi disagi per i viaggiatori

MONTALE. Un altro investimento mortale sui binari. E' successo intorno alle 14 di mercoledì 6 settembre.Una donna di 74 anni, abitante a Montale  è stata investita da un treno tra Montale e Pistoia, in località Ponte alla Trave. Secondo i primi accertamenti si tratterebbe di un suicidio. Il treno investitore era privo di passeggeri e si stava muovendo per un trasferimento dalla stazione di Prato a quella di Pistoia.

La circolazione è stata subito bloccata e la paralisi della linea si è protratta per almeno tre ore. Solo intorno alle 16,15 i treni hanno potuto riprendere a muoversi liberamente lungo la linea, dopo che il corpo della donna ha potuto essere rimosso, grazie al via libera del magistrato di turno. 

Più precisamente dalle 14,05 alle 15,05 la linea è rimasta completamente bloccata in tutti e due i sensi di marcia. Dalle 15,05 alle 16,10 treni hanno marciato a senso unico alternato su un solo binario.

L'incidente mortale alla stazione di Montale del 22 agosto

Grossi disagi per i pendolari, che hanno dovuto fare i conti con ben 13 treni cancellati interamente o per un tratto del loro percorso: 10 tra Prato e Pistoia, uno tra Lucca e Pistoia e uno tra Pistoia e Firenze. Altri 8 convogli hanno accumulato dei ritardi che, secondo l'osservatorio della Regione, spaziano dai 15 ai 50 miinuti.

Trenitalia ha allestito un servizio autobus per bypassare il blocco e molti viaggiatori sono stati costretti ad approfittarne, ma i posti a disposizione non erano sufficienti per accogliere tutte le persone che si trovavano sui treni cancellati. Insomma, sia alle stazioni di Prato che a quella di Montale e a quella di Pistoia i viaggiatori hanno dovuto attendere per ore, tra informazioni non sempre chiare e coerenti.