Turisti, invasione d’agosto ma tanti locali sono chiusi

Turisti davanti alla Cattedrale di San Zeno

Nemmeno la nomina a Capitale della cultura è riuscita a cambiare la mentalità della gran parte degli esercenti

PISTOIA. Boom di turisti nella Pistoia Capitale della cultura. Arrivati in città da ogni parte d’Italia e d’Europa nella settimana diFerragosto. Francesi al primo posto, ma anche tedeschi, belgi, olandesi. Lo dicono all’unanimità i ristoratori e gli esercenti del centro storico, lo dicono i volti che si incontrano per le strade, si riconoscono gli accenti, gli abbigliamenti tipici dello straniero. Nel caldo torrido di metà agosto i turisti hanno riempito i tavolini all’aperto dei locali del comparto Sala e dintorni, soprattutto il 14 e il 15, facendo registrare ai ristoratori numeri che non si erano vist neppure durante il Luglio Pistoiese.

Peccato che nemmeno la nomina a Capitale italiana della cultura sia riuscita a cambiare la mentalità di molti esercenti, che hanno scelto di tenere chiusi i propri locali, in larga parte fuori dalla prima cerchia delle mura urbane. In via Pacini, ad esempio, ma anche in via del Duca e in altre strade a ridosso del cuore del centro storico, molti locali hanno chiuso i battenti per ferie proprio in questo periodo dell’anno in cui pistoiesi se ne vanno in vacanza, è vero, ma di turisti ce ne sono in abbondanza.


Molti locali, invece, hanno optato per la mezza giornata, rimanendo aperti fino a dopo pranzo o solo la sera.

«Un po’ di gente c’è, noi facciamo i turni e siamo aperti fino alle 15 per tutto il mese – spiega Pino Treno, del Caffè Duomo – Siamo pochi, molti sono in ferie e abbiamo deciso di tenere chiuso il pomeriggio. La mattina di persone ce ne sono, facciamo i pranzi, tanti uffici sono aperti, ma ad una certa ora la piazza un po’ si svuota. Siamo rimasti chiusi solo per il ponte del Ferragosto».

«Sempre aperti, dalle 8 all’una di notte, a volte fino alle 2 – dice Elisa Tancredi del Caffè Michi, in piazza Duomo – Stiamo lavorando bene, tanta gente, soprattutto turisti».

«A parte il 14 e il 15 agosto che abbiamo chiuso alle 14, ora sempre aperti fino alle 17 – spiagano Giulia e Marino del Caffè Guardingo – Ci sono molti stranieri, soprattutto francesi, tedeschi e americani, italiani pochi. Siamo soddisfatti».

Così come è soddisfatta anche Diana Rafanelli del Caffè dell’Angolo, in via degli Orafi, che ha anche grembiule e cuscini con la scritta Pistoia capitale della cultura: «Sono stata sempre aperta, ho lavorato tantissimo il 14 e il 15 agosto, un leggero calo di persone da stamattina. Credo che il pistoiese tenda sempre di più ad uscire dalla sua città, mentre i turisti ne sembrano sempre più attratti».

Contenti anche i ristoratori. «Tanti turisti, soprattutto francesi, pochissimi pistoiesi – dice Simone Ferri, dello Storno – Siamo sempre aperti ma il 15 agosto è stato il giorno in cui abbiamo lavorato di più».
«Il lavoro è costante, ma i turisti sono sempre in aumento. 14 e 15 agosto tanti pranzi” aggiungono al ristorante Voronoi.
«Abbiamo tanti clienti, giorno di fuoco il 15 agosto, era tutto pieno» gli fa eco Gabriele Torri del BonodiNulla.

“Stiamo lavorando più ad agosto che a luglio – dice Stefano Olmi de La Vineria n.4 – Tanti i turisti francesi».
«Sempre aperti e sempre gente – dice anche Chiara Lomi de Il Ceppo ristorante Cocktail Lab in piazza Giovanni XXIII – Boom di turisti per i pranzi, francesi, tedeschi e anche australiani. Sono davvero soddisfatta».