Pistoia, teppisti devastano la palestra comunale

Una delle vetrate infrante all'interno della palestra (foto Gori)

Raid notturno nell’impianto sportivo adiacente a Monteoliveto: appiccate anche le fiamme al defibrillatore automatico

PISTOIA. Sono entrati scassinando l’inferriata scorrevole della porta che si affaccia sul campo di calcetto. E una volta all’interno, si sono scatenati. Spaccando tutto e cercando anche di dare alle fiamme il defibrillatore automatico in dotazione all’impianto sportivo. Per una nottata all’insegna dell’idiozia.

Il punto in cui si trovava il defibrillatore (foto Gori)

A scoprire ciò che il gruppetto di vandali aveva combinato nella palestra comunale “Masotti” di via Antonini, a Pistoia, è stato, nella prima mattinata di lunedì 31, un dipendente dell’ufficio tecnico comunale, sul posto in vista dei lavori per l’installazione dell’impianto di riscaldamento che avrebbero dovuto prendere il via oggi. Periodicamente, trovando sempre vie di accesso diverse, qualcuno entra nella notte nella palestra che si affaccia sul Parco di Monteoliveto, ma i danni non erano mai stati così estesi.
La palestra comunale di via Antonini (foto Gori)

Questa volta – il raid, è stato poi appurato, risale alla notte fra sabato 29  e domenica 30 – i teppisti hanno svuotato gli estintori a polvere imbrattando tutta la palestra (per poi, una volta fuori, scagliarli sopra la tettoia dell’antistante chiosco bar); hanno infranto la vetrata di accesso al campo di volley con un carrello; hanno appiccatole fiamme al defibrillatore che era appeso al muro (distrutto il contenitore, l’apparecchio, del valore di circa 4.000 euro, benché annerito, ieri sembrava ancora funzionare) e anche alla corda appesa al soffitto per gli esercizi ginnici e a una parete; hanno scassinato poi tutti gli armadietti nelle varie stanze, con delle tronchesi hanno reciso le sbarre della gabbia in cui sono riposti i palloni di allenamento delle squadre di volley che frequentano l’impianto e li hanno sparpagliati ovunque; nel bagno degli arbitri hanno divelto il lavandino e nella stanza che ospita il materiale del Liceo classico – che ha in uso la palestra al mattino – hanno portato via, dalle dotazioni per il pronto soccorso, un “ pallone di Ambu” per la rianimazione respiratoria.

Gli estintori scagliati sulla tettoia (foto Gori)


Ìnsomma, tanti danni, che saranno comunque risarciti dall’assicurazione del Comune.

Dato l’allarme, sul posto ieri mattina sono intervenuti i vigili urbani, assistiti anche dalla polizia scientifica della questura per i rilievi.

Un paio di notti precedenti, alcuni teppisti erano entrati, ancora una volta, anche all’interno del vicino chiosco bar che si trova nel parco, mettendolo a soqquadro. (m.d.)